principe libero 23-24 gennaio

FABRIZIO DE ANDRÈ: PRINCIPE LIBERO, 23-24 GENNAIO

Nei cinema di Padova sarà proiettato in esclusiva il film biografico “Principe libero” dedicato a Fabrizio De Andrè, nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 gennaio 2018.

«Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare». C’è una citazione del pirata britannico Samuel Bellamy iscritta nelle note di copertina di uno dei dischi più belli di Fabrizio De André, “Le nuvole”. E a questa frase si ispira il titolo del film a lui dedicato. “Principe” e “libero”, due parole che, accostate, raccontano molto bene De André: il magnetismo e il naturale distacco di un principe, sempre pronto a raccogliere e ad appassionarsi alle storie dei diversi, degli ultimi, dei diseredati, e a farne parabola, canzone, preghiera; la ricerca della libertà e il racconto di un viaggio fatto “in direzione ostinata e contraria”, per usare i versi di una sua canzone, che lo hanno reso il testimone e il cantore dell’uomo e della sua divina imperfezione, promuovendone valori come la tolleranza, il perdono, la comprensione, il rispetto, l’amore.

Un appuntamento da non perdere, film di genere biografico diretto da Luca Facchini, con Luca Marinelli e Valentina Bellè, dedicata a Fabrizio De Andrè, poeta della canzone italiana. “Principe libero” sarà proiettato in esclusiva martedì 23 e mercoledì 24 gennaio 2018.

In provincia di Padova il film sarà proiettato nelle sale di: MultiastraLuxPortoAstra, Rex, The space Limena.

Il film mette in scena il racconto di una personalità unica che ha segnato la storia della canzone e della cultura italiana, a partire dall’infanzia ai capolavori della maturità, passando attraverso il racconto accurato degli anni di Genova, del rapporto con la famiglia e dell’apprendistato formativo svolto nei caruggi della città contornato da amici vicini come Paolo Villaggio e delicatamente più distanti, come Luigi Tenco. E poi i primi successi (Mina che canta in tv la sua Canzone di Marinella), le prime timide esibizioni dal vivo, l’incontro con Dori Ghezzi, la vita da agricoltore in Sardegna fino al rapimento e al successivo ritorno sulle scene.

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