Archivi tag: gennaio 2019

ECOTASSA IN ARRIVO SULLE AUTOMOBILI

Dal 1°gennaio arriverà l’ecotassa :colpirà le automobili con carburante inquinante. Incentivi,invece,per le auto ecologiche

In questi giorni è stata introdotta in Italia, una nuova manovra che riguarda l’acquisto di automobili, basata sul meccanismo del bonus/malus ecologico.

Nel dettaglio il contenuto della norma ingloba due situazioni diverse. Nel primo caso,chi acquisterà e immatricolerà in Italia un’autovettura elettrica, ibrida o alimentata a metano avrà un contributo. Chi, invece, comprerà un’ automobile, alimentata con carburanti più inquinanti, dovrà pagare un’imposta. Tutto questo partirà dall’inizio del prossimo anno e per i successivi tre anni.

Quindi questa misura propone di applicare, già dal primo gennaio 2019, un’ imposta crescente da 150 ai 3mila euro sull’immatricolazione di auto con emissioni di Co2 superiori ai 110 grammi/km. Parallelamente, la stessa misura prevede un incentivo da 6mila a 1.500 euro a per l’acquisto di veicoli con emissioni tra 0 e 90 grammi/km di Co2.

Rispetto alla nuova manovra si è presentata subito una netta la bocciatura attuata da parte di metalmeccanici e concessionari auto. Questi si sono schierati contro l’iniziativa di governo perché preoccupati dall’impatto che un meccanismo di bonus-malus potrebbe avere sull’economia del Paese e sull’occupazione.


Contrario anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini che esprime così il suo parere:

“Sono assolutamente contrario a ogni ipotesi di nuova tassa su un bene in Italia già iper tassato come l’auto”.

Fonte

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Prima-di-Babbo-Natale

“PRIMA DI BABBO NATALE” AL PALAZZO ZUCKERMANN DAL 7 DICEMBRE 2018 AL 27 GENNAIO 2019

Prima di Babbo Natale. Santa Claus nelle illustrazioni tra Ottocento e Novecento è la mostra proposta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

L’esposizione, curata da Michele Asolati e Marco Callegari, è dedicata alla figura di Santa Claus prima che diventasse il simbolo del moderno Natale globalizzato, ripercorrendo le tappe della sua evoluzione iconografica dagli inizi dell’Ottocento fino al fissarsi dell’immagine che tutti conosciamo, dovuto alla diffusione planetaria della pubblicità della Coca Cola.

Il Babbo Natale come un vecchietto vestito di rosso, allegro e gioviale, ha avuto dei mutamenti prima di stabilizzarsi così come noi lo conosciamo. La figura di Santa Claus venne a formarsi all’inizio dell’Ottocento fino agli anni ’30 del Novecento negli Stati Uniti d’America. La figura iniziale fu di un arzillo e minuscolo vecchietto con in bocca una lunga pipa e vestito secondo la moda settecentesca olandese.

L’evoluzione è stata non così immediata come si può credere. Il disegnatore Thomas Nast (1840-1902), interprete dei cambiamenti di quegli anni nell’immaginario popolare, ha partecipato a questo sviluppo.

La mostra si avvale di un centinaio immagini originali, in parte di grande formato tratte dalle riviste americane oltre che a cartoline dell’epoca. Vedrete Babbo Natale nelle forme più più strane e variopinte, comprese alcune delle primissime testimonianze italiane per la prima volta qui esposte. L’esposizione è arricchita da una completa collezione di giocattoli dell’epoca, provenienti dal Museo Luigi Testi di Ponte di Brenta.

Incontri

  • Nell’ambito della mostra il curatore Marco Callegari terrà un incontro dal titolo Prima di Babbo Natale: l’evoluzione da San Nicola all’icona pop Santa Claus, venerdì 14 dicembre alle ore 17.30 presso la Sala del Medagliere del Museo Bottacin a Palazzo Zuckermann.
  • Nelle domeniche 9 e 15 dicembre alle ore 15 a Palazzo Zuckermann saranno proposti due laboratori creativi per bambini tra i 5 e i 10 anni dedicati alla figura di Babbo Natale a cura dell’Associazione Culturale Fantalica. Nell’occasione verrà effettuata una visita guidata gratuita alla mostra per gli accompagnatori dei bambini partecipanti.

Ulteriori informazioni

Costo: Ingresso libero

Quando: 8 dicembre 2018 – 27 gennaio 2019 dalle 10 alle 19. Chiusura tutti i lunedì non festivi.

Fonte e foto:Pagina ufficiale della Mostra al Palazzo Zuckermann

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