Secondo appuntamento nelle sale padovane con “I martedì al Cinema” a quattro euro
Martedì 10 marzo torna nelle sale di Padova l’appuntamento con I Martedì al Cinema, l’iniziativa della Regione del Veneto realizzata con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione Interregionale Triveneta AGIS per riscoprire il piacere del grande schermo e del cinema di prossimità. Il biglietto è a 4 euro per portare il pubblico verso opere di qualità, con la sala al centro della vita culturale del territorio.
Per il secondo martedì del mese, il Cinema Esperia propone, alle 21.00, “Lavoreremo da grandi” (Italia, 2026) di Antonio Albanese. In una provincia quieta, tre amici sbandati aspettano Toni, il figlio di uno di loro appena uscito dal carcere. La loro tregua dura poco: dopo una notte di alcol, investono accidentalmente un corpo sulla strada e scappano. Rifugiati a casa, passano una notte lunga e surreale, tra incontri assurdi e tensioni crescenti che fanno crollare le maschere fino a un epilogo imprevedibile.
Due le proiezioni, entrambe in versione originale sottotitolata al Cinema Il Lux. Si comincia alle 18.00 con “Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire” (USA,2025) di Gus Van Sant. La mattina dell’8 febbraio 1977 Anthony G. “Tony” Kiritsis entra nell’ufficio di M. L. Hall, presidente della Meridian Mortgage Company e prende in ostaggio il figlio Richard. Tony gli punta alla testa un fucile a canne mozze con una particolarità, collegato al grilletto c’è un dispositivo che, stretto al collo come un cappio, se sfiorato, ucciderà all’istante l’ostaggio. Le richieste di Tony sono chiare: 5 milioni di dollari, immunità e soprattutto scuse personali. Si prosegue alle 20.30 insieme a “Scalfire la roccia – Cutting Through Rocks” (Germania, USA, 2025) di Mohammad Reza Eyni e Sara Khaki. In un villaggio iraniano profondamente conservatore, Sara Shahverdi – prima donna eletta consigliera, divorziata e motociclista – sfida immobilismo e promesse mancate per far avanzare la comunità. La sua battaglia più dura nasce quando prende posizione a favore di ragazze e donne: insegna alle adolescenti a guidare la moto e prova a contrastare pratiche patriarcali come le spose bambine. Ma, mentre il suo impegno cresce, aumentano anche le resistenze e le maldicenze sulle sue intenzioni, fino a mettere in discussione la sua identità e la legittimità della sua azione.
Doppia proiezione anche al Cinema Rex con alle 18.00 il film “Norimberga” (USA, 2025) di James Vanderbilt. All’indomani della Seconda guerra mondiale, lo psichiatra dell’esercito americano Douglas Kelley riceve l’incarico di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e di altri gerarchi nazisti detenuti. Mentre gli Alleati, guidati dal giudice Robert H. Jackson, mettono in piedi il tribunale internazionale che porterà al processo di Norimberga, nelle celle Kelley affronta Göring in un serrato duello psicologico con un uomo carismatico e manipolatore. Dallo scontro affiora l’interrogativo centrale: i responsabili degli orrori nazisti eseguivano ordini, erano folli o erano semplicemente malvagi? Alle 21.15 la sala ospiterà il regista Alberto Palmiero in occasione della presentazione di “Tienimi presente” (Italia, 2025). Alberto, giovane regista ormai disilluso, abbandona Roma e il sogno di fare cinema per tornare nella sua città natale. Nella quiete della provincia, tra volti familiari e nuove conoscenze, ritrova un equilibrio che credeva perduto. Ma la calma dura poco: riemergono ambizioni, rimpianti e la domanda su cosa fare davvero della propria vita. Davanti a lui resta un bivio: restare, ripartire o trasformare questa esperienza in un racconto.
Cinema italiano al Multiastra con la proiezione di “La grazia” (Italia, 2025) di Paolo Sorrentino (ore 17.30 e 20.00) . Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica: vedovo, cattolico, legato alla figlia Dorotea, giurista come lui. Giunto alla fine del suo mandato, si trova di fronte a due richieste di grazia che mettono a nudo i suoi dubbi e la sua coscienza. Tra riflessioni morali e questioni personali, il Presidente affronta il peso delle proprie responsabilità con rigore e umanità. Un ritratto profondo e contemporaneo del potere, della fede e del senso del dovere.
Il cartellone del Porto Astra contiene anch’esso due opere tra le quali scegliere. Alle 17.00 inizia la proiezione di “Sentimental Value” (Danimarca, Francia, Svezia, 2025) di Joachim Trier. Nora e Agnes sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp. Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato. Infine, alle 20.30 troviamo “Le cose non dette” (Italia, 2026) di Gabriele Muccino. Carlo ed Elisa, coppia di successo nella Roma contemporanea, sembrano avere tutto, ma il loro equilibrio è fragile. In viaggio in Marocco con un gruppo di amici e la figlia adolescente, antiche ferite e desideri nascosti riemergono sotto il sole immobile del deserto. L’arrivo di Blu, giovane studentessa di filosofia, accende tensioni e mette in crisi relazioni e certezze. Un dramma intimo e raffinato sulle crepe dell’amore, sull’identità e sulla distanza che può nascondersi anche tra persone vicinissime.
Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina facebook @agis.trevenezie.
Il costo del biglietto è di 4 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala.
Per informazioni:
Unione Interregionale Triveneta AGIS
Tel. 049 8750851
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