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MOSTRA D’ARTE A GALZIGNANO TERME

Sabato 22 dicembre alle ore 16.30 è avvenuta l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea.

A partire dalla fine del mese di dicembre ha luogo una mostra inerente all’arte contemporanea.

L’inizio della celebrazione si è tenuto presso la Sala Triangolare del Museo dei Colli di Galzignano Terme, un luogo turistico che offre diversi paesaggi naturali. 

Successivamente, le Dottoresse Sergia Jessi Ferro e Daniela Antonello hanno avviato l’evento rendendo partecipi tutti gli invitati parlando in modo accurato della mostra.

Nel dettaglio, il contenuto che riguarda questa esposizione verrà presentato da 27 artiste del Gruppo donne in collezionismo dal 1994. Essa coinvolgerà tutti gli interessati e appassionati del settore con meravigliose opere d’arte dei nostri giorni.

Infine, il museo sarà aperto al pubblico ogni sabato e domenica dalle ore 9,30 alle 12,30 al mattino e dalle ore 15 alle 18 nel pomeriggio ed avrà la durata di un anno. Il tutto per sensibilizzare il pubblico ad un tipo di arte più vicina ad esso.

INFORMAZIONI UTILI 

Per ulteriori chiarimenti o approfondimenti rivolgersi a

  • Franca Donati Franceschi 0498804061 del Comune di Galzignano

comune di galzignano

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mostra

L’ANIMA DELL’ACQUA E DEL COLORE: MOSTRA DELL’ARTISTA RUSSA SMIRNOVA E DEL MAESTRO TONIATO

La mostra si inaugurerà giovedì 31 Maggio alle ore 18.30, vedrà protagonisti due artisti noti nella scena internazionale, Tatiana Smirnova e Ennio Toniato.

Il progetto Porta Aperta 2018, curato dall’associazione Xearte, riprende l’attività di esposizioni, incontri, installazioni, proiezioni e performance in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura.

Torna per il sesto anno consecutivo il progetto Porta Aperta, nato con l’obiettivo di essere un luogo di transito, di difesa, ma anche con l’obiettivo di essere uno spazio conosciuto e fruibile tramite allestimenti di mostre, ma non solo; uno speciale punto d’incontro per laboratori, dibattiti, conferenze e momenti musicali.

La mostra intitolata L’anima dell’acqua e del colore che si inaugurerà giovedì 31 Maggio alle ore 18.30, vedrà protagonisti Tatiana Smirnova ed il maestro Ennio Toniato, due artisti noti nella scena internazionale.

Tatiana Smirnova è nata nel 1971 a Yaroslavl, in Russia, dove ha frequentato l’accademia di Belle Arti ; per poi ottenere il diploma di laurea di “Storia dell’arte”. Si trasferisce in Italia e oggi vive e lavora a Villafranca. Le sue opere sono esposte in collezioni statali e private in Russia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Australia, Belgio, Svizzera, Spagna, Francia, Stati Uniti, Canada e Italia.

Il maestro Ennio Toniato invece è un noto acquarellista, vincitore di numerosi premi, le cui opere sono esposte in vari musei europei, ma anche negli Usa e in America Centrale.

Vediamo nel dettaglio i prossimi eventi del progetto:

31 maggio – 14 giugno: L’ANIMA DELL’ACQUA E DEL COLORE, Inaugurazione 31 maggio alle ore 18.30

Venerdì 8 giugno: dalle ore 18:00 in poi, SCAMBIO TRA POETI: Scambio di libri di poesia tra poeti e scrittori e lettura poetica

16 giugno – 28 giugno: COMBINAZIONI, mostra di Luciano Gasparin, Inaugurazione 16 giugno, ore 18.30. L’artista Luciano Gasparin appassionato esploratore del mondo nasce a Thiene nel 1961 e da sempre esprime attraverso la sua arte, emozioni, sentimenti e intuizioni.
Sono poi le anime, delle persone e dei luoghi ad abitare le tele e le carte che l’artista manipola.
Nel corso degli anni, la sua ricerca artistica si fa così via via più intensa, fino ad approdare nelle sue opere più recenti ad un raffinato lirismo astratto.
Fonte:

Associazione culturale XEARTE

Aperto tutti i giorni dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì
Xearte Associazione di Promozione Sociale
http://www.xearte.net ;
348.3708079 – 049.654263

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I Solisti Veneti

18 MAGGIO 2018: INAUGURAZIONE DEL 48ESIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE “GIUSEPPE TARTINI”

Venerdì 18 maggio 2018 si terrà nella Chiesa degli Eremitani l’inaugurazione del 48esimo festival internazionale “Giuseppe Tartini”, che durerà fino a settembre proponendo 26 concerti in Veneto e in altre regioni d’Italia.

Il “Festival Internazionale Giuseppe Tartini” nasce nel 1970, anno bicentenario della morte del leggendario “Maestro delle Nazioni”, violinista, compositore, Maestro dei Concerti della Basilica di Sant’Antonio Giuseppe Tartini, e nel 1983 si evolve in “Veneto Festival”. Esso consiste in un grande festival itinerante nei luoghi artistici più significativi del Veneto e di altre regioni italiane con l’obiettivo di evidenziare l’influenza della cultura veneta sull’intera civiltà musicale europea nel segno dell’ideale dell’unità delle arti. Sono oltre 26 i concerti in programma e dureranno da maggio a settembre 2018.

L’inaugurazione avverrà venerdì 18 maggio alle ore 21.00 nella Chiesa degli Eremitani a Padova con ospiti come “I Solisti Veneti” e un cast vocale di rilievo mondiale tra cui il soprano Anna Dennis, il mezzosoprano Diletta Scandiuzzi, il tenore Aldo Caputo e il basso Giovanni Furlanetto, oltre che il formidabile “Coro da Camera di Mosca” diretto da Vladimir Minin. Sotto la direzione di Claudio Scimone si eseguirà uno dei massimi capolavori sacri di Rossini ovvero lo “Stabat Mater” per soli, coro e orchestra preceduto da “O Padua felix” per tromba e archi composto da Wolfango Dalla Vecchia nel 1991 e dedicato a “I Solisti Veneti”. Oltre allo spettacolo di inaugurazione un’altra data importante è il 19 luglio in cui si terrà Castello dei Carraresi la prima esecuzione assoluta della Serenata vivaldiana “La Gloria e Himeneo”, per la cui esecuzione è prevista la partecipazione del soprano Leyla Martinucci che interpreta Gloria e del mezzosoprano Sarah Larsen che interpreta Himeneo. Inoltre, il 7 giugno sarà in programma anche la prima assoluta di una nuova pagina che Pino Donaggio, che ha iniziato la sua carriera come violinista nei primi concerti de “I Solisti Veneti”, ha dedicato al gruppo delle sue origini intitolata “Angoscia” per viola e archi. Non mancherà neanche quest’anno, poi, la prima esecuzione in tempi moderni di un inedito Tartiniano, precisamente del Concerto in fa maggiore Ddeest4 per violino e orchestra recentemente rinvenuto dalla musicologa Margherita Canale e in programma sia l´11 Giugno a Padova nella Chiesa di Santa Caterina che il 31 Agosto a Pirano nella Chiesa di San Giorgio.

Con “I Solisti Veneti” saranno presenti grandi nomi di solisti, in primo luogo violinisti in omaggio alla personalità di Tartini come Uto Ughi, che il 7 giugno a Venezia nella Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di San Giorgio Maggiore e successivamente il 21 settembre all’Auditorium Pollini di Padova, interpreterà pagine di Tartini, Mozart e Saint-Saëns, mentre Salvatore Accardo il 28 luglio eseguirà nel Duomo di Asiago capolavori di Bach e nuovamente di Saint-Saëns. La giovane violinista Anna Tifu, vincitrice del Concorso “Enescu” di Bucarest, scelta come testimonial dell’Alitalia, eseguirà con “I Solisti” il 27 luglio nelle Villa Papadoli Giol di San Polo di Piave due concerti di Bach e e Sarasate. Evento d’eccezione il Concerto a Conegliano del 22 giugno dove collaboreranno le due più grandi scuole della storia degli strumenti ad arco ovvero quella veneta e quella russa. “I Solisti Veneti” suoneranno insieme ad un altro leggendario Gruppo “I Solisti di Mosca”, mentre i due Direttori si divideranno il programma: Claudio Scimone dirigerà nella prima parte Vivaldi e Mozart, mentre Yuri Bashmet dirigerà la Serenata per archi di Ciaikowsky.

E’ presente inoltre la nuova “star” del flauto di Pan Andreea Chira, protagonista insieme a “I Solisti Veneti” delle serate del 10 e dell’11 Agosto a Belluno nel Chiostro di San Pietro e a Dobbiaco nella Sala Gustav Mahler, nonché del 18 Agosto a Merano nel Pavillon des Fleurs con vivaci composizioni barocche, classiche, romantiche e contemporanee.

Mentre il virtuoso fisarmonicista russo Oleg Vereschaghin sarà sul palco a San Vito al Tagliamento nello storico Teatro Arrigoni il 27 Maggio. Importante anche l’appuntamento del 31 agosto a Pirano d´Istria, dove “I Solisti Veneti” si esibiranno in occasione del “Tartini Festival di Pirano”, importante rassegna internazionale con la quale l´orchestra ha un rapporto stretto di collaborazione da diversi anni.

Musica e arte vanno necessariamente a braccetto, e quest’anno “I Solisti Veneti” sono stati chiamati a dialogare con le più due grandi mostre ospitate in Veneto: quella dedicata al giocoso Joan Mirò a Padova e quella dedicata al poeta del paesaggio veneto, Teodoro Wolf Ferrari a Conegliano.

Fonte: Il Popolo Veneto

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Camminamente

CAMMINAMENTE: LA PRIMA MOSTRA IN ITALIA SUL MONDO DEI CAMMINATORI-PELLEGRINI

 

La prima mostra sul mondo dei camminatori-pellegrini in Italia si terrà a Padova nella Basilica di Sant’Antonio dal 21 aprile al 15 luglio 2018.

Dopo l’esposizione durata quattro mesi del 2017 nella Basilica di San Francesco di Assisi, dove ha fatto registrare un milione di visitatori, Camminamente giunge ora in un altro luogo simbolico della spiritualità pellegrina: la Basilica di Sant’Antonio di Padova, dove verrà inaugurata nel Chiostro del Generale il 21 aprile in occasione della prima “Festa dei Cammini e dei Camminatori al Santo”, restando aperta fino alla metà del mese di luglio.

Scarpe che parlano di cammini. Cammini che raccontano storie. E’ questa la filosofia che rende simboliche le 50 paia di scarpe esposte. Le scarpe hanno un valore fortemente simbolico e rappresentano il rapporto che noi uomini abbiamo con le due dimensioni del tempo: quello terreno e quello eterno. Camminamente, porterà al Santo di Padova per la prima volta, scarpe vissute e consumate dalla fatica degli uomini.

A presentare la mostra, due testimoni della cultura italiana: il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura del Vaticano, e il professore di storia medievale Franco Cardini, che hanno visitato la mostra di Assisi.

Verranno esposte per la prima volta le scarpette da calcio del 1940 appartenute al regista Ermanno Olmi. Scarpe che apparterranno all’ultima sezione dedicata alla storia, affiancate a quelle di Emilio Salgari e Marco Paolini che, non essendo grandi camminatori, ci permettono di compiere viaggi straordinari nella memoria con l’utilizzo della sola mente, da cui prende appunto il titolo la mostra Cammina-mente. Mostra che vuole essere un’occasione pedagogica e storica per rispolverare emblematiche figure del francescanesimo legate al cammino come il beato Odorico da Pordenone, che nel 1400 attraverso la Via della Seta arrivò a piedi in Cina, le cui memorie sotto forma di diario sono conservate presso la Biblioteca del Santo. Tante le particolarità chiamate a spiegare quello che alimenta un camminatore-pellegrino, con esempi straordinari e contemporanei come Emma Morosini, la più anziana pellegrina del mondo, che a 94 anni sta ora percorrendo 1500 km in Mexico (dopo averne percorsi in 35 anni di pellegrinaggi, 30mila chilometri a piedi), le cui scarpe restano tra le più ammirate della mostra.

L’inaugurazione ufficiale avverrà sabato 21 aprile 2018 dalle ore 15.30 e alla cerimonia d’apertura saranno presenti due camminatori dell’estremo: il vicentino Tom Perry, conosciuto come l’uomo che scende i vulcani a piedi nudi, e il bresciano Roberto Ghidoni, primatista della Iditarod, la più estrema maratona del mondo che si svolge tra i ghiacci dell’Alaska.

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 18.30 e sarà ad ingresso libero.

Per info:

http://www.mostracamminamente.it/

Facebook: https://www.facebook.com/MostraCamminamente-130107310881188/

Galleria Fotografica: https://www.dropbox.com/sh/0nrs9visok6a5jc/AACPhhf50Jf_05YoOB-B8Adza?dl=0

Fonte: Euganeamente

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