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“IL RESPIRO DELLA NATURA”: INCONTRO CON L’AUTORE LUCA BRACALI

Incontro con il reporter Luca Bracali in occasione della presentazione del suo ultimo libro “Il respiro della natura”.

Il 28 marzo, a partire dalle ore 18.00, presso la libreria Laformadelibro in via XX Settembre, 63 a Padova, si terrà l’incontro Luca Bracali, fotografo, regista ed esploratore italiano di fama internazionale, reporter per National Geographic, documentarista per le tre reti Rai e “Cacciatore di emozioni” con Licia Colò per Niagara in prima serata Rai e al Il mondo insieme su Tv2000.

Il noto esploratore parlerà anche del suo ultimo libro “Il respiro della natura”, un incredibile mix di 300 foto tratte dai suoi viaggi in tutto il mondo, con occhio particolare su Alaska e lo Zambia.

Bracali ha viaggiato in 141 paesi, è autore di 13 libri e vincitore di 13 premi in concorsi fotografici internazionali. Regista Rai 1 dal 2011 e documentarista per Rai 2 e Rai 3, ha firmato 15 servizi su National Geographic. Dal 2017 diviene ambasciatore dell’associazione no-profit “Salviamo il Pianeta”. Il Minor Planet Center di Cambridge gli ha intitolato a suo nome il 198.616esimo asteroide scoperto.

 

Il Respiro della Natura (The Breath of Nature) di Luca Bracali

L’opera è divisa in due volumi raccolti in un cofanetto.

 

  • VOLUME 1 – “Un viaggio dall’Alaska allo Zambia”

Le piante, e gli alberi in particolare, sono i protagonisti di questo lavoro di Luca Bracali, che nel corso della sua carriera ha visitato ben 140 paesi del mondo. Tra questi ne ha selezionati 40, dai quali ha tratto i soggetti presenti in questo volume, che abbracciano un periodo di 25 anni di lavoro.

Sono immagini che ritraggono la natura in ogni sua espressione e mutamento, analizzando le quali è emerso chiaramente quanto quel patrimonio vitale rappresentato dalle foreste, silenziose fabbriche di ossigeno, sia in gravissimo pericolo a causa di attività antropiche miopi o scellerate. Da qui la necessità di lanciare un allarme forte e deciso, arrivando con le sue fotografie, i suoi documentari e i suoi scritti ad un pubblico sempre più vasto e sensibile.

 

 

  • VOLUME 2 – “Romiti Vivai: La tradizione secolare del vivaio toscano nel mondo”

Le vicende storiche che fanno da sfondo alla nascita ed alla crescita di una realtà aziendale come quella della Romiti Vivai, da sole, non bastano a spiegare il successo del vivaismo toscano.

In questo secondo volume se ne raccontano le ragioni, mettendo a fuoco la determinazione, il coraggio, lo spirito di intraprendenza, la filosofia che guidano da un secolo una passione genuina attraverso le esigenze di un mercato in continuo divenire, con nuove esigenze e nuovi obiettivi.

Oltre alla storia dell’azienda, nel volume sono dettagliatamente esposte tutte le varie fasi della coltivazione in vivaio: dalla preparazione dei terreni fino alla spedizione delle piante; dagli innesti alle invasature; dalle colture protette all’arte topiaria. Il tutto accuratamente illustrato dalle suggestive fotografie di Bracali, che offrono un ritratto dal quale traspare tutto l’amore, la passione e l’impegno di chi coltiva piante nel rispetto della migliore tradizione delle terre di Toscana.

 

Per maggiori informazioni:

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LAGAZUOI EXPO DOLOMITI: L’EREDITA’ VISIONARIA DI STEFANO ZARDINI

A Cortina sarà allestita una mostra estiva dedicata all’artista recentemente scomparso Stefano Zardini.

Una mostra estiva e un concorso internazionale di fotografia celebreranno la vita e il lavoro di Stefano Zardini, noto fotografo di Cortina appena scomparso. L’annuncio durante il vernissage della mostra Snow Art Dolomiti Romantiche, a quota 2.778 metri, nel cuore delle Dolomiti.

“Ho voluto trasformare il consueto in uno spazio nuovo, inedito, allargare lo sguardo verso orizzonti irreali”. E’ ciò che scriveva il noto fotografo ampezzano Stefano Zardini presentando i suoi scatti dedicati alle montagne di casa.

A due settimane dalla sua scomparsa, Stefano Illing, ideatore del laboratorio e spazio espositivo Lagazuoi Expo Dolomiti, rende omaggio a “un grande artista e un amico”.

Sarà allestita infatti una mostra con le sue foto, pronta per l’estate del 2019. Oltre ad essa si terrà un concorso internazionale, “Dolomites Photographer of the Year”, che prende le mosse dalle riflessioni e dai progetti dello stesso Zardini.

Ultimo saluto ad un grande artista

In molti hanno voluto salutare Stefano Zardini salendo a quota 2.778 metri per ammirare l’esposizione temporanea, visitabile fino al 7 aprile 2019. I suoi lavori e quelli di Gustav Willeit e Pierluigi Orler, sono riuniti in una mostra che pone la tecnologia al servizio dell’originalità dello sguardo.

Il vernissage è stato l’occasione per evocare ricordi e annodarli tra loro grazie all’arte della fotografia. Ed è intorno alla passione per l’immagine e per la poesia insita nella natura, che si dipana un filo che lega insieme tanti momenti vissuti con l’artista scomparso.

E’ ciò che hanno raccontato amici e colleghi: dall’assessore del Comune di Cortina d’Ampezzo Paola Coletti al Presidente Regole d’Ampezzo Flavio Lancedelli, dal Presidente del Dolomiti Superski Sandro Lazzari al Presidente GIS Giornalisti sciatori Francesco Marino.

All’inaugurazione ufficiale della mostra erano presenti anche il collega Gustav Willeit e la moglie Valentina Zardini, che ha invitato Francesco Chiamulera a leggere “La negazione della disciplina della Ragione”, il testo introduttivo scritto dallo stesso Stefano Zardini.

Il brano, che racchiude il pensiero visionario dell’artista, si conclude così: “Il ritorno al consueto sarà difficile. Ma tornerò ad annusare l’aria sottile nelle sfumature della luce, dei suoi riflessi misteriosi e sempre sorprendenti. L’imprevedibilità naturale del susseguirsi di fitte nebbie e albe taglienti continuerà ad alimentare la mia insaziabile curiosità”.

Per ulteriori informazioni: Lagazuoi Expo Dolomiti

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ARTE AD ALTA QUOTA: “SNOW ART DOLOMITI ROMANTICHE”

Visioni di bellezza: arte ad alta quota per il vernissage di “Snow Art Dolomiti Romantiche”.

Venerdì 8 febbraio alle ore 15 avrà luogo il vernissage della mostra temporanea “Snow Art Dolomiti Romantiche”. L’evento si terrà in occasione della settimana dei giornalisti GIS nella conca ampezzana.

L’esposizione fotografica, visitabile fino al 7 aprile, è patrocinata da Regole d’Ampezzo, Fondazione Cortina 2021, Dolomiti Superski e Anef.

Nello specifico, si tratta di un osservatorio sulla bellezza nel cuore delle Dolomiti, che avrà luogo all’interno di Lagazuoi EXPO Dolomiti.

Attraverso questa mostra sarà possibile quindi osservare le meraviglie della montagna viste attraverso gli occhi di tre artisti di importanza internazionale, Pierluigi Orler, Gustav Willeit e Stefano Zardini. I tre fotografi racconteranno il  linguaggio della montagna, traducendolo in eleganti immagini che resteranno impresse nella mente dei visitatori.

 

Per maggiori informazioni:

Dolomiti Superski e Cortina 2021

 

 

Fonte Immagine

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Follow the Women a Ponte San Nicolò

27 NOVEMBRE: INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA “FOLLOW THE WOMEN”

Ferdinando Fasolo presenta a Ponte San Nicolò, dal 27 novembre al 8 dicembre 2018, il progetto Follow the Women contro la violenza sulle donne in Medio Oriente.

Il progetto ambizioso Follow The Women di Ferdinando Fasolo è presentato dall’Assessorato alla Cultura di Ponte San Nicolò in collaborazione con Mignon di Padova dal 27 novembre al 8 dicembre 2018. L’inaugurazione avverrà martedì 27 novembre alle ore 18.00 con ingresso libero.

Il fotografo padovano ha seguito 200 donne provenienti da tutto il mondo, che, in bicicletta, hanno attraversato il Medio Oriente. Libano, Siria, Israele, Giordania per finire il viaggio in Palestina con l’intendo di denunciare la violenza quotidiana verso le donne in quei paesi.

Ferdinando Fasolo ha accompagnato e fotografato il percorso in bicicletta delle donne di Follow the Women nell’ottobre del 2009.

L’associazione Follow the Women nasce nel 2004 dalla mente di Detta Regan. L’idea è sempre stata quella di unire donne di paesi diversi per unirle in un unico obiettivo: attirare l’attenzione dell’opionione pubblica nazionale sulla sofferenza fisica e mentale di donne e bambini nei territori travagliati. È stata scelta la bicicletta come veicolo di pace e libertà in movimento. Eventi di lingua e veglie di pace per percorrere gli stati interessati dal percorso di sensibilizzazione. Le donne vogliono focalizzare l’occhio di tutti nella vita tormentata e pericolosa di donne e bambini innocenti. Richiamare l’attenzione dei media internazionali, leader politici e le comunità locali simili è fondamentale per l’associazione.

Gli obiettivi concreti di Follow The Women sono la promozione di una maggiore comprensione del territorio e la raccolta di fondi per progetti locali. La costruzione di parchi giochi per bambini e l’attività di cucito per le donne nei campi profughi ne sono degli esempi.

Negli anni, l’iniziativa ha raccolto l’appoggio della moglie del presidente siriano Asma e della regina Rania di Giordania, e si ripete ogni anno con l’accoglienza festosa dei paesi attraversati.

FERDINANDO FASOLO

Singolare autore di origine padovana, da oltre vent’anni si dedica con passione alla fotografia e alla multivisione, organizzando eventi e ricevendo autorevoli riconoscimenti. Le sue sono fotografie in bianco e nero, nelle quali l’autore elabora un “suo” ambiente, come personale scrittura fotografica tesa a raccontare situazioni, motivi inconsueti e incontri inattesi.

MIGNON

Associazione nata per realizzare un progetto fotografico finalizzato alla ricerca dell’uomo e del suo ambiente. Sin dall’inizio il Gruppo ha sentito un profondo interesse nei confronti delle storiche testimonianze della fotografia con vocazione sociale: dal fondamentale lavoro realizzato dalla F.S.A. Farm Security Administration, all’ineguagliabile funzione ricoperta dalla Photo League nella crescita della cultura fotografica, fino alle migliori pagine del fotogiornalismo mondiale (LIFE e i fotografi di Magnum). Alcuni incontri con fotografi “umanisti” hanno contribuito a fornire gran vigore ed entusiasmo al progetto. Attualmente il gruppo è diretto da Giampaolo Romagnosi, Ferdinando Fasolo, Fatima Abbadi, Giovanni Garbo e Davide Scapin.

“Follow The Women”

Fotografie di Ferdinando Fasolo

Presso Municipio del Comune di Ponte San Nicolò

Viale del Lavoro, 1

Gli orari di apertura della mostra sono secondo l’orario di apertura del Municipio.

Info: info@mignon.it

Fonte e foto: www.mignon.it

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