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Fiera Campionaria

FIERA CAMPIONARIA 2018: SCARPA BIO PROFUMATA, ANTIFURTO A NEBBIA, LETTO ASCENSORE E TANTE ALTRE NOVITÀ

La Fiera Campionaria di Padova, che si è conclusa il 20 maggio 2018, ha ospitato quest’anno tantissime novità tra cui la scarpa bio profumata e l’antifurto a nebbia da Treviso, nonché il letto ascensore da Bologna.

La Fiera Campionaria di Padova quest’anno si è conclusa il 20 maggio 2018 con tantissime novità e curiosità per la casa e per la persona: da Resana (TV) si è potuta ammirare la prima scarpa italiana eco sostenibile con tomaia in pelle vegetale o realizzata coi manicotti dei pompieri o in fibra di legno e con suole bio che profumano di caucciù; da Carbonera (TV) l’antifurto che crea una fitta nebbia in casa all’arrivo dei ladri; da Teramo (TE) i mobili disegnati da un’architetta e realizzati a mano dal marito con raffinati intarsi; da Sarzana (La Spezia) la crema anti rughe a base di veleno di ape; da Padova (PD) il tavolo che ruota su sé stesso diventando biliardo e da Bologna (BO) la menta vulcanica giapponese come antidolorifico e il letto ascensore. Oltre a queste grandissime novità è stato possibile ammirare anche un’auto che i bambini potevano colorare con i pennarelli, le poltrone-zainetto olandesi che si aprono con un “colpo d’aria”, sistemi per liberarsi definitivamente dalla muffa e per rifare i tetti, soluzioni per trasformare la vasca in doccia, e molto altro per la casa, l’abbigliamento, la persona e il tempo libero.

Alla Campionaria 2018 erano disponibili 11 padiglioni, tra cui uno dedicato ai bambini con il più grande luna park al coperto del Veneto e con fattorie didattiche, la mostra fotografica del Museo della giostra di Bergantino, un maneggio con cavalli e un ring per le esibizioni dei cani. Inoltre, erano presenti anche il Salone dell’Auto e un’esposizione di bici, scooter, moto e auto elettriche con test di guida gratuiti ogni ora; non dimentichiamo anche il Salone dei sapori con enogastronomia tipica di 11 regioni italiane, turismo e spettacoli con la Pizzica e i balli tipici della Puglia, regione dell’anno in Campionaria. Un altro padiglione era riservato alla musica per giovani e per i campioni dei videogames ed uno ospitava la mostra sulla Grande Guerra ed il 6° Inventor Show con l’esposizione di 130 invenzioni con premiazione sabato 19 maggio alle 14.30.

Fonte: Fiera Campionaria

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Miss Mondo Italia

FINALE VENETA DI MISS MONDO ITALIA MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2018 AL PADIGLIONE 14 DELLA FIERA CAMPIONARIA DI PADOVA

Mercoledì 16 maggio 2018 si terrà, al padiglione 14 della Fiera Campionaria di Padova, la finale veneta di Miss Mondo Italia, in cui sarà scelta la rappresentante del Veneto per la finale di giugno a Gallipoli.

Con 11 padiglioni, 800 espositori di 25 Paesi su 90.000 metri quadrati e 221 eventi, la Fiera Campionaria di Padova dimostra, nonostante l’avvicinarsi ai 100 anni, di essere ancora giovane e vitale. L’apertura della Fiera si è svolta sabato 12 maggio e durerà per 9 giorni con ingresso gratuito dalle 10 alle 24 nel weekend e dalle 16.30 alle 24 nei giorni feriali.

Tra la moltitudine di eventi in programma, mercoledì 16 maggio 2018, al padiglione 14 della Fiera Campionaria di Padova, andrà in scena alle ore 21 la finale regionale di Miss Mondo in cui si sceglierà la ragazza che rappresenterà la regione Veneto alla finale di Miss Mondo Italia in programma a giugno a Gallipoli. Le ragazze che partecipano al concorso sono 26 e provengono da varie città venete, tra le quali Venezia, Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Rovigo. Le concorrenti sfileranno in abito da sera e in bikini, e alla fine verranno giudicate e verrà scelta la rappresentante della regione Veneto alla finale di Miss Mondo Italia di Gallipoli. La sfilata, che verrà presentata da Elena Frigo, sarà inoltre arricchita da spettacoli realizzati dal corpo di ballo vicentino di Miss Mondo che interpreterà l’importante tema della violenza sulle donne. L’evento sarà anticipato, dalle 19.30 alle 20.30, dalla presentazione del progetto Mangia con la Testa: “Come migliorare la qualità della vita cambiando abitudini alimentari: tutti i segreti per il tuo benessere e la tua bellezza!”. Al dibattito interverrà Marco Dalboni, fondatore di MDT, società di gestione, sviluppo e formazione delle risorse umane, in collaborazione con Elena Marchiori, Wellness Coach & Project Manager.

Fonte: PadovaOggi

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Puglia

PUGLIA: REGIONE DELL’ANNO DELLA FIERA CAMPIONARIA 2018 DI PADOVA

Tra le 11 regioni italiane presenti alla Fiera Campionaria 2018 di Padova, quest’anno la protagonista del Salone dei sapori e del turismo enogastronomico è la Puglia.

Quest’anno undici regioni rappresentano a Padova, fino a domenica 20 maggio, il meglio della tipicità dell’enogastronomia italiana nel Salone dei sapori e del turismo enogastronomico che al padiglione 7 della Fiera Campionaria offre ai visitatori degustazioni e possibilità di acquisto con ingresso gratuito dalle ore 16.30 alle 24 nei feriali e dalle 10 alle 24 durante il week-end.

Oltre alle proposte per la casa, per i bambini (con 20 attrazioni del luna park gratuite), per la cura della persona, oltre al Salone dell’auto e all’Electric Mobility Show, al Pala EasyCoop con musica e balli, all’Inventor Show e alla mostra sulla Grande Guerra, questa Campionaria offre tutti i giorni una panoramica su cibi e vini provenienti da Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Liguria e Veneto.

Dalla Sicilia provengono specialità come arancini e cannoli, dolcetti di marzapane, vini, olive, pistacchi di Bronte, mandorle di Avola; la Calabria si affida molto al piccante: il tipico salume piccante chiamato ‘nduja, peperoncini di Soverato, conserve, sottolii, creme di olive, cipolle di Tropea, carciofi, olive e soppressata; la Basilicata viene rappresentata da olio, formaggi e salumi; dalla Campania arrivano il caffè napoletano, le mozzarelle di bufala, la pastiera napoletana, Limoncello e liquori alla liquirizia; il Lazio con la porchetta di Ariccia, pizza e mortazza, birra cedrata; l’Umbria con i tartufi, la crema e gli olii a base di tartufi e la porchetta; dalla Toscana arrivano vini, formaggi, salumi, pane e il Lampredotto (piatto povero fiorentino fatto di stomaco di bovino); per degustazioni estemporanee l’Emilia Romagna propone piadine, spianate, Parmigiano Reggiano, salumi e aceto balsamico di Modena e la Liguria presenta salumi di cinghiale e sottolii. Il Veneto è rappresentato dal Consorzio Panificatori Padovani che realizza davanti al pubblico Il Pane d’Italia; ci saranno poi la Pastasuta fatta al momento con i sughi scelti dai visitatori, cioccolateria e birre artigianali. Si potranno inoltre gustare cibi sani e anche pensati per gli intolleranti; infatti i supermercati Alì propongono nel padiglione 7 la loro sezione di prodotti specifici, mentre Easy Coop interviene con i suoi generi alimentari online. Sono anche presenti i dolci della pasticceria araba secca, tè e caffè turco, erboristeria, bacche di Goji e derivati e le proposte naturali di fattorie dislocate sui Monti Alburni, in Maremma, Saccisica, Padova Nord Ovest e in Slovacchia aderenti all’associazione di tutela ambientale e culturale Clubs Wigwam, sorta a Piove di Sacco nel 1976.

Oltre alla enogastronomia è inoltre possibile visitare alcune proposte turistiche presenti nel padiglione 7. Per la Provincia autonoma di Trento i suggerimenti riguardano l’area montana di Lavarone; il Veneto propone il turismo sul litorale veneziano da Jesolo a Cavallino; la Toscana le offerte delle città d’arte, la costa e le isole; le Marche offrono suggestioni turistiche del litorale adriatico e delle città d’arte del Montefeltro; la Sardegna è presente con le sue idee per un turismo di mare ed entroterra, mentre dalla Sicilia arrivano le offerte di soggiorni sul lembo estremo d’Europa, l’isola di Lampedusa.

Tra tutte le regioni italiane presenti alla fiera la Puglia è regione di quest’anno.

La presenza ufficiale, nella Piazza Apulia al centro del Salone dei sapori è stata resa possibile dall’Associazione Pugliesi di Padova presieduta da Donato Coluccia; sono soprattutto le specialità enogastronomiche portate da 7 aziende tra cui una produttrice del Primitivo del Salento, a indicare le peculiarità pugliesi che si possono assaggiare in un ampio punto ristoro. Come ha ricordato all’inaugurazione della Campionaria Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle fonti intervenuto in rappresentanza della Regione Puglia, il territorio ricco di tipicità è stato ripagato anche mediaticamente con la commessa conclusa lo scorso dicembre quando la Casa Bianca ha acquistato ad Acquaviva delle fonti 720 casse di Primitivo. Tra le apprezzate specialità pugliesi in Fiera a Padova ci sono il pane, ma soprattutto i taralli, l’olio, creme e marmellate di cipolla e fior di mandorla, i formaggi, i salumi e l’immancabile Primitivo. Tra le presenze pugliesi di qualità ci sono Fabio Martino di San Nicandro col suo laboratorio di tamburelli e i seguitissimi spettacoli di Pizzica programmati nei week-end e interpretati dagli Almakantica, dai Li Filari e dal duo Fior di Velluto a cui si uniranno i ballerini albanesi – kosovari Illiria con danze tipiche dei dirimpettai di Adriatico.

Infine, per chi si tratterrà in Fiera più ore, ci sarà la possibilità di mangiare anche paella al Ristorante Argentino, strudel e yogurt al Ristorante Tirolese, tortellini preparati sul posto al Ristorante Romagnolo e spianata gigante al Ristorante Emiliano. Ad essi si unisce ITALA, caffè, cucina, incontri, specializzato in colazioni, pranzi e aperitivi.

Per informazioni: http://campionaria.it/

https://www.facebook.com/CampionariaPadova/

Fonte: Padova24ore

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triplano fokker

FIERA CAMPIONARIA 2018: RIEVOCAZIONE DELLA GRANDE GUERRA E DEL RUOLO DEL PADOVANO

Dal 12 al 20 maggio 2018 si terrà la Fiera Campionaria con ingresso libero per rievocare la Grande Guerra e il ruolo che ebbe il Padovano.

La Campionaria 2018, con una mostra di mille metri quadrati, presenta dal 12 al 20 maggio al padiglione 15 la rievocazione della Grande Guerra e il ruolo che ebbe il Padovano, rientrando nel progetto Padova da capitale al fronte a città della pace con cui il Comune di Padova commemora i cent’anni dalla fine del primo conflitto mondiale, raccontando il clima di quell’epoca. Padova, infatti, divenne capitale della Grande Guerra perché il 27 ottobre 1917, terzo giorno della battaglia di Caporetto, il comando dell’Esercito italiano lasciò Udine per trasferirsi a Padova dove rimase per un anno fino all’armistizio siglato proprio in questo luogo.

Partecipano all’esposizione moltissime associazioni e enti: Esercito Italiano, Carabinieri, Comune di Padova, Comune di Asiago, Croce Verde di Padova, Croce Rossa di Ferrara, Museo Storico della 3^ Armata di Padova, Museo Risorgimento di Ferrara, Museo della guerra 1915-18 di Canove, Fondazione Jonathan Aerei Storici di Nervesa della Battaglia, Centro Ricerche Grande Guerra di Padova, Associazione Inbus Club Veneto di Padova, Forte Corbin di Tresche Conca, Associazione Sanità Militare di Milano, Associazione Cime e Trincee di Venezia, Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra di Roma, Associazione Assoarma di Padova, Associazione Monte Grappa di Romano d’Ezzelino, Associazione Fronte Sud Altopiano 7 Comuni di Cesuna, Associazione culturale ricerche storiche Pico Cavalieri di Ferrara, Beretta di Brescia, Fiocchi Munizioni di Lecco, Officine Reggiane di Reggio Emilia.

In mostra spicca un rosso triplano Fokker, copia autentica di uno dei 320 esemplari realizzati per l’aviazione tedesca nel 1917, resi celebri dall’asso polacco conosciuto come Barone Rosso, attualmente volante e appartenente alla Fondazione Jonathan Aerei Storici. Al centro è posizionato un autobus FIAT del 1979 di 12 metri adibito a museo della Grande Guerra, contenente reperti bellici, modellini dei biplani Caproni e oggetti d’epoca, con proiezione di filmati inediti girati nel 1916 da un fotografo di guerra e gestito da volontari in divisa storica da artiglieri. La mostra è composta da fotografie e filmati storici, ma anche attrezzature e mezzi militari usati all’epoca. Sono esposti anche video e foto della cosiddetta Vacca Mora, il treno a cremagliera che da Piovene Rocchette portava i militari sul fronte di Asiago e inoltre video sugli aerei che sorvolavano l’Altopiano. L’Associazione Sanità Militare interviene con foto storiche di ospedali da campo e sale operatorie per interventi d’emergenza. L’Esercito Italiano con l’8° Reggimento Genio guastatori della Brigata paracadutisti Folgore di Legnago è in Fiera con materiali, mezzi e attrezzature per la bonifica di ordigni bellici inesplosi. Il Museo della guerra 1915-18 di Canove in collaborazione col Comune di Asiago porta reperti della vita di trincea dei soldati italiani e austriaci rinvenuti dai recuperanti sull’Altopiano di Asiago nel corso di cent’anni e anche buoni da 5 a 50 centesimi e di 1 e 2 lire forniti ai soldati italiani per gli acquisti. Il Museo del Risorgimento di Ferrara allestisce la mostra di prime pagine dei giornali e copertine illustrate delle principali riviste italiane in tempo di guerra. La Croce Rossa di Ferrara è in mostra con una rara uniforme di medico della CRI. Dal Museo Storico della 3^ Armata arrivano foto e stampe della prima guerra mondiale. L’Associazione Cime e Trincee illustra fotograficamente Venezia colpita dai bombardamenti del 1918 e dal Forte Corbin arrivano foto e documenti. L’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra presenta esempi di bonifica bellica.

Infine itinerari della Grande Guerra saranno proposti dalla Carraresi Tour Viaggi.

Un salotto centrale nel padiglione 15 è riservato alle conferenze, alla visione della mostra di copertine di riviste e prime pagine di giornali 1918. Tra gli incontri, sabato 19 maggio alle 10,30 si terrà la Conferenza interattiva sulle tematiche essenziali della Grande Guerra. Interventi: Paolo Magagnotti, presidente dei giornalisti europei di Trento. Intervengono: generale di Brigata Tullio Vidulich (Bolzano), Vincenzo Martines, ammiraglio, medico (Roma), Francesco Lusciano, docente di Filosofia e scrittore (Chioggia), Edoardo Pittalis, già redattore capo del Gazzettino (Venezia), Sergio Tazzer, già giornalista RAI e direttore CEDOS, Centro Studi Storici Grande Guerra, scrittore (Treviso), prof. Dino Casagrande, Ferruccio Falconi, comandante Piloti Porto di Venezia e Console onorario del Lesotho (Venezia). Coordina la prof. Romana de Carli Szabados, scrittrice esperta di Storia della MittelEuropa del XIX e XX secolo e della Grande Guerra (Trieste).

La Croce Rossa italiana nata nel 1864 prese piede a Padova nel 1889 (primo presidente il conte Giusti del Giardino) e fu molto attiva durante il primo conflitto mondiale, con 700 soci ai primi del 1915 e oltre 4.000 nel 1918. Anche l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra sarà presente in Fiera: i volontari del Dipartimento Ordigni Bellici Inesplosi, della Regione Veneto e della sezione di Padova dell’Anvcg, ogni pomeriggio dalle 16.30 alle 24, il sabato e la domenica dalle 10 alle 24, saranno al padiglione 15 per promuovere le attività dell’associazione.

L’ingresso è gratuito e l’entrata è dalle 10 alle 20 nei week-end e dalle 16,30 alle 24 nei giorni feriali.

Fonte: Padova Oggi

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