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MOSTRA “ANTONIO LIGABUE. L’UOMO, IL PITTORE” PROROGATA FINO AL 31 MARZO

Grande successo per la mostra “Antonio Ligabue. L’uomo, il pittore” che è stata prorogata fino al 31 marzo.

La mostra “Antonio Ligabue. L’uomo, il pittore”, a seguito del grande successo ottenuto superando le 21.000 presenze, con punte di 600 visitatori giornalieri, sarà visitabile fino al 31 marzo 2019.

L’esposizione conta oltre settanta dipinti, tre dei quali provenienti da collezioni private padovane e mai presentati al pubblico.

Nello specifico, si tratta di un viaggio attraverso l’arte che ripercorre la vita del pittore Antonio Ligabue. I temi ricorrenti all’interno delle sue opere sono il rapporto con gli autoritratti, che molto fanno trasparire della sua personalità, gli animali selvaggi e domestici, simbolo della sofferenza della sua anima di animale ferito e infine il paesaggio agreste, ricordo della sua terra natale.

L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, è organizzata e prodotta da C.O.R. (Creare Organizzare Realizzare), con la direzione generale di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Museo Antonio Ligabue e il Comune di Gualtieri (RE).

 

INFORMAZIONI UTILI

Biglietti:

  • Intero: euro 10,00

  • Ridotto: euro 8,00 (over 65, giovani dai 18 ai 25 anni, minori dai 6 ai 17 anni)

  • Gratuito: bambini fino a 5 anni, portatori di handicap e loro accompagnatore, giornalisti nell’esercizio delle loro funzioni

Orari:

  • Da martedì a domenica 9-19. La biglietteria chiude alle 18,30

Dove:

Musei Civici agli Eremitani di Padova

Sito:

Musei Civici agli Eremitani

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MOSTRA “DONNE CORAGGIOSE” DEL PROGETTO OPUS MAGNUM A PADOVA

La mostra “Donne coraggiose” del progetto “Opus Magnum” sarà a Padova dall’8 al 24 marzo.

L’Associazione Xearte e l’Associazione culturale Manuel Carrión di Venezia presentano la mostra “Donne coraggiose” del progetto “Opus Magnum”, ideato dall’artista ecuadoriano Manuel Carrión.

L’inaugurazione avverrà venerdì 8 marzo alle ore 18.00 presso la Porta S. Giovanni a Padova, mentre la mostra sarà visitabile dall’8 al 24 marzo.

Nel dettaglio, il progetto si compone di piccole opere di 10x10cm, realizzate su tessere quadrate distribuite a persone di tutte le età, che si sono espresse, con qualsiasi tecnica artistica, ispirate da DONNE CORAGGIOSE famose (o non) della storia dell’umanità.

Questa tematica è stata scelta per portare energia femminile a questa grande opera, per sensibilizzare l’importanza e il ruolo della donna nel mondo.

Sono eccezionalmente presenti in mostra già più di 2000 tavolette realizzate da altrettanti artisti di moltissime Associazioni di Artisti, di Scuole e Licei d’Arte, di Istituti di cura per anziani e disabili, e di persone della Comunità Sociale.

All’inaugurazione presenterà l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio e saranno presenti la Presidente dell’Associazione ALICE per i DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) e La Presidente della Cooperativa Nuova Idea Claudia Belpiano.

 

Il progetto

L’Opus Magnum è il mosaico dell’Umanità che dovrà raggiungere le 65.536 persone per trasmettere i valori di uguaglianza, comunità, integrazione e umanità, per cui tutti possiamo essere artisti e contribuire ad un mondo più bello nel quale la cultura diventi protagonista.

L’opera è in progress perciò chi volesse partecipare è invitato a farlo per tutto il periodo e gli orari di apertura della mostra portando una sola tavoletta a testa, di 10x10cm, ispirata al tema “Donne Coraggiose”.

 

INFORMAZIONI UTILI

  • Date: 8-24 marzo 2019
  • Orari: venerdì-sabato-domenica dalle 16.00-19.00
  • Prezzo: ingresso libero

 

Per maggiori dettagli consultare:

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LAGAZUOI EXPO DOLOMITI: L’EREDITA’ VISIONARIA DI STEFANO ZARDINI

A Cortina sarà allestita una mostra estiva dedicata all’artista recentemente scomparso Stefano Zardini.

Una mostra estiva e un concorso internazionale di fotografia celebreranno la vita e il lavoro di Stefano Zardini, noto fotografo di Cortina appena scomparso. L’annuncio durante il vernissage della mostra Snow Art Dolomiti Romantiche, a quota 2.778 metri, nel cuore delle Dolomiti.

“Ho voluto trasformare il consueto in uno spazio nuovo, inedito, allargare lo sguardo verso orizzonti irreali”. E’ ciò che scriveva il noto fotografo ampezzano Stefano Zardini presentando i suoi scatti dedicati alle montagne di casa.

A due settimane dalla sua scomparsa, Stefano Illing, ideatore del laboratorio e spazio espositivo Lagazuoi Expo Dolomiti, rende omaggio a “un grande artista e un amico”.

Sarà allestita infatti una mostra con le sue foto, pronta per l’estate del 2019. Oltre ad essa si terrà un concorso internazionale, “Dolomites Photographer of the Year”, che prende le mosse dalle riflessioni e dai progetti dello stesso Zardini.

Ultimo saluto ad un grande artista

In molti hanno voluto salutare Stefano Zardini salendo a quota 2.778 metri per ammirare l’esposizione temporanea, visitabile fino al 7 aprile 2019. I suoi lavori e quelli di Gustav Willeit e Pierluigi Orler, sono riuniti in una mostra che pone la tecnologia al servizio dell’originalità dello sguardo.

Il vernissage è stato l’occasione per evocare ricordi e annodarli tra loro grazie all’arte della fotografia. Ed è intorno alla passione per l’immagine e per la poesia insita nella natura, che si dipana un filo che lega insieme tanti momenti vissuti con l’artista scomparso.

E’ ciò che hanno raccontato amici e colleghi: dall’assessore del Comune di Cortina d’Ampezzo Paola Coletti al Presidente Regole d’Ampezzo Flavio Lancedelli, dal Presidente del Dolomiti Superski Sandro Lazzari al Presidente GIS Giornalisti sciatori Francesco Marino.

All’inaugurazione ufficiale della mostra erano presenti anche il collega Gustav Willeit e la moglie Valentina Zardini, che ha invitato Francesco Chiamulera a leggere “La negazione della disciplina della Ragione”, il testo introduttivo scritto dallo stesso Stefano Zardini.

Il brano, che racchiude il pensiero visionario dell’artista, si conclude così: “Il ritorno al consueto sarà difficile. Ma tornerò ad annusare l’aria sottile nelle sfumature della luce, dei suoi riflessi misteriosi e sempre sorprendenti. L’imprevedibilità naturale del susseguirsi di fitte nebbie e albe taglienti continuerà ad alimentare la mia insaziabile curiosità”.

Per ulteriori informazioni: Lagazuoi Expo Dolomiti

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IL CARRO DELLE MUSE: PREMIO LETTERARIO AL FEMMINILE

Quest’anno avrà luogo la sesta edizione del Premio Letterario Internazionale “Il Carro delle Muse”.

Il Premio “Il Carro delle Muse” si rivolge a donne di qualsiasi età e nazionalità che conoscono la lingua italiana (per la narrativa e la poesia) e soprattutto alle scrittrici non professioniste di qualsiasi età e nazionalità.

L’opera presentata può essere uno scritto, una poesia, un racconto, la traduzione da un’altra lingua di un’opera della concorrente stessa, un dipinto.

Questo concorso, giunto alla sesta edizione, ha riscosso un notevole successo. Grazie ad esso molte donne hanno preso consapevolezza delle proprie doti, trovando così il coraggio di mostrare al mondo i propri lavori.

Le prime cento classificate vedranno la propria opera pubblicata su “Il libro delle Muse 2019” (edito da Greco&Greco di Milano), accompagnata da un commento d’autore. In seguito sarà donata una copia ad ognuna delle cento autrici.

Per partecipare e per maggiori informazioni andare sul sito: Associazione Letteraria Il Carro delle Muse

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