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elf esposizione internazionale felina pd

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE FELINA: DALLA RUSSIA ARRIVA ELF

Tra i 500 gatti più belli del mondo in esposizione alla Fiera di Padova, particolare attenzione va ad Elf, la nuova razza che arriva dalla Russia.

Elf, la nuova razza americana di gatti nudi con le orecchie all’indietro che proviene dalla Russia, costituirà una delle attrazioni della 49^ Esposizione Internazionale Felina di Padova, che sabato 20 e domenica 21 gennaio alla Fiera di Padova sarà la prima data del calendario 2018 dell’ENFI (Ente Nazionale Felinotecnica Italiana).

I gatti più belli del mondo saranno protagonisti, dalle ore 9,30 alle 19, del concorso di bellezza a cui partecipano allevatori di tutta Italia, di Croazia e Ucraina con circa 500 esemplari: la competizione si terrà in due diverse gare nelle due giornate dell’evento organizzato dal Movimento Azzurro(ecosezione veronese dell’associazione di protezione ambientale).

Gli esemplari purissimi che i visitatori avvicineranno appartengono alle seguenti razze: American Curl, Elf, Ragdoll, Siberiani, Sphynx, Persiani, Esotici, Maine Coon, Norvegesi delle foreste, British, Scottish Fold, Blu di Russia, inoltre Burmilla e Certosini presenti solo la domenica, che quattro giudici internazionali avranno il compito di valutare per accertarne la corrispondenza agli standard di razza: Tomoko Vlach proveniente dall’Austria, Antonello Bardella dall’Italia, Brigitte Pepermans dal Belgio e Olga Tarnovskaya dalla Russia.

Tra le razze più curiose presenti all’expo di Padova, oltre all’Elf di un anno e mezzo portato dall’allevatrice torinese Emanuela Fichino, ci sono gli American Curl, gli Scottish Fold e i Ragdoll. Ci sarà anche Aperol Perbachows un Maine coon padovano dagli occhi impari, unico in Italia della sua variante colore (mantello rosso e bianco) ad avere un occhio azzurro e uno color ambra (allevatrice Michela Ferraro di San Pietro in Gu). Saranno presenti anche dei Persiani Cincillà in arrivo da Roma, poco visti a Padova (mantello bianco con sfumature grigie e occhi verdi). Ci saranno naturalmente anche i gatti di casa (di età superiore ai 4 mesi), la cui iscrizione va fatta entro mercoledì 17 gennaio.

Maggiori informazioni sull’Esposizione al link I gatti più belli del mondo.

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pagamento con carta direttiva europea

PAGAMENTI CON LE CARTE: NUOVA DIRETTIVA EUROPEA

È entrata in vigore la nuova direttiva europea che limita i costi extra nei pagamenti con le carte e aumenta la difesa dei diritti dei consumatori.

L’Europa prova a farci fare pace con le carte di credito, levando di torno le sorprese legate all’utilizzo delle card negli acquisti online e mettendo la parola fine alla voce «commissioni extra» anche quando si paga piccoli o piccolissimi importi tramite il pos. Entra in vigore la nuova direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD 2), grazie a cui – si calcola – i consumatori europei potranno risparmiare fino a 500 milioni di euro all’anno, secondo le stime della Commissione.

Anche i consumatori avranno più armi per difendere i loro diritti: in caso di furto o frodi con carte o bancomat, il cliente fino ad oggi era tenuto a pagare 150 euro per operazioni che non riconosceva, effettuate prima della sua denuncia. Ora tale franchigia scende a 50 euro. Aumenterà anche la trasparenza dei costi di commissione quando si acquista in una valuta europea diversa dall’euro. Fino ad oggi, alla transazione veniva applicato un tasso di cambio poco chiaro. Aumenta poi la protezione della privacy di chi utilizza il Fintech – la tecnologia applicata ai servizi finanziari – e che creano un legame tra il conto del cliente e quello del venditore: da ora anche questi dovranno rispettare standard molto rigidi di protezione dei dati finanziari, e dovranno dotarsi di una sicurezza ulteriore per assicurare le transazioni. Quella che entra in vigore oggi è l’evoluzione di una serie di interventi legislativi europei. La prima direttiva del genere risale al 2007, e favoriva l’ingresso nel mercato di altri attori e non lasciare il terreno dei pagamenti soltanto alle banche e alle carte di credito. Negli ultimi anni, con l’esplosione del fenomeno Fintech ci si è resi conto che l’impianto attuale non bastava. Dovrebbe poi finire l’era dei balzelli inutili.

Fonte: Adico

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Lo schiaccianoci teatro verdi pd

EVOLUZIONI – LO SCHIACCIANOCI: 19 GENNAIO, TEATRO VERDI

Torna anche quest’anno la rassegna “Evoluzioni” al teatro Verdi. Quattro gli appuntamenti animati da spettacoli di danza contemporanea e teatro, con gesta, performance e poesia. Il primo appuntamento è il 19 gennaio con Lo Schiaccianoci.

Il Balletto di Roma celebra Lo Schiaccianoci, un balletto che è una tra le più popolari composizioni della tradizione romantica russa. Sulle note di Čajkovskij, Massimiliano Volpini porta in scena un’originale versione del classico natalizio e invita lo spettatore ad osservare la fiaba da una nuova prospettiva che, pur nella conservazione del binomio realtà/sogno, scopre i risvolti terreni di una società contemporanea multiforme.

La rilettura del coreografo Massimiliano Volpini ribalta l’ambientazione originale del primo atto, sostituendo alla ricca e festosa Casa Stahlbaum la strada di un’immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità di invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città. Un muro imponente separa due strati di società, chiudendo fisicamente e idealmente una fetta d’umanità disagiata in un angolo di vita nascosta. Animati da sogni di vitalità e forza (desideri che Clara e Fritz vivono affievoliti dall’agio, nei toni leggeri del racconto di Alexandre Dumas) i ragazzi di periferia non aspettano regali scintillanti da “Babbo Natale” Drosselmeyer, ma riconoscono in questo vecchio e misterioso barbone un benefattore di quartiere. Il dono più atteso è un curioso pupazzo che diventa il simbolo dell’evasione perché rappresenta la figura di colui che ce l’ha fatta, superando le barriere della povertà per catapultarsi nelle meraviglie della città.

Mossa dall’esempio di questo Eroe-Principe moderno, anche Clara immagina la fuga in una dimensione piena d’incanti; obiettivo che la porterà a ritrovarsi, imprevedibilmente, donna adulta e coraggiosa. I giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro affrontando i vigilanti dei rivoluzionari fermenti: la “Battaglia dei Topi” del tradizionale Schiaccianoci si trasformerà in uno scontro di strada il cui esito sarà la salvezza di Schiaccianoci e la fuga di Clara. Dall’altra parte del muro la giovane avventurosa scoprirà un nuovo mondo che ai suoi occhi si illuminerà dei colori dello stupore e della magia.

Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra le danze del mondo in compagnia di personaggi bizzarri: un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell’ombra.

Attraverso la mente curiosa della giovane Clara, il pubblico stesso vivrà un viaggio d’evasione che lo condurrà da una scena di scatole, mattoni, crepe e graffiti, a un mondo magico, fuori dal tempo. Una riflessione lucida e poetica insieme, che consente di realizzare, nel rispetto del repertorio, una versione moderna, fresca e vitale, ricca di ulteriori spunti stilistici e drammaturgici.

BIGLIETTI

Platea, Pepiano/1° ordine (balconata) intero 20, ridotto15;
Palco Pepiano/1° ordine (no balconata) intero 15, ridotto 10;
Palco 2° ordine (balconata) intero 15, ridotto 10;
Palco 2° ordine (no balconata) intero 10, ridotto 6;
Galleria intero 10, ridotto 6;

Ridotto
Giovani di età inferiore a 26 anni, allievi scuole di danza, abbonati stagione 2017/18

I PROSSIMI SPETTACOLI DI EVOLUZIONI DANZA IN PROGRAMMA AL VERDI

Fonte: PadovaOggi

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stop maxi-conguagli

STOP AI MAXI CONGUAGLI NELLE BOLLETTE DI LUCE, GAS E ACQUA

Le bollette di conguaglio rappresentano un incubo per gli utenti e possono mettere in seria difficoltà il bilancio di una famiglia. A partire da marzo dovrebbe arrivare nella legge di Bilancio la norma che vieta i maxi-conguagli nelle bollette di luce, gas e acqua, oltre i due anni di tempo.

«Abbiamo scritto una bella pagina parlamentare» commentava soddisfatto Simone Baldelli, Forza Italia, vice presidente della Camera, il “padre” della nuova legge, dopo l’operazione portata a termine ieri. Con il parere favorevole del governo è riuscito a inserire nella Legge di Bilancio le norme contro i maxi-conguagli, che nonostante l’unanimità di Montecitorio, senza il via libera del Senato e l’imminente scioglimento delle Camere, rischiavano di rimanere lettera morta.

Le nuove norme mettono fine alle super bollette che ogni tanto i consumatori ricevono per il conguaglio dei costi fatturati sulla base di stime, e che a volte riguardano periodi lunghissimi. «Ci sono conguagli che abbracciano un arco di tempo di quattro o cinque anni, anche di più, ed è una pratica diffusissima. Parliamo di un paio di milioni di bollette l’anno» dice Baldelli. Da marzo, dopo che l’Autorità per l’energia avrà stabilito i criteri, scatterà il divieto di effettuare conguagli oltre due anni di tempo. Si comincia con le bollette della luce, dal primo marzo 2018, poi del gas, dal gennaio 2019 e, dal 2020, dell’acqua. Sono le bollette che pesano di meno ma dove si registrano i conguagli proporzionalmente maggiori, visto che i contatori meccanici sono nelle case, e non di immediata lettura.

La norma è piuttosto semplice. Prevede che nei contratti di fornitura di luce, gas e acqua agli utenti domestici, alle microimprese e agli studi professionali «il diritto al corrispettivo si prescriva in due anni».

L’impresa ha galvanizzato Baldelli, che ora medita di portare a compimento un altro colpo. Ha già messo tutti d’accordo sull’utilizzo dei risparmi del 2017 della Camera, 80 milioni di euro, da destinare ai terremotati del Centro Italia. Ha presentato un ordine del giorno anche questo accolto all’unanimità dall’Aula di Montecitorio, che impegna il governo. E ora punta a chiudere la partita con una norma ad hoc nel nuovo bilancio 2018.

Fonte: Adico

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