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Ipercoscienza

NUOVA EDIZIONE DI “IPERCOSCIENZA” DI FRANZ BLUDORF E GRAZYNA FOSAR

Ipercoscienza: l’intelligenza nascosta del DNA riscrive completamente il nostro modello di conoscienza.

Ipercoscienza è un long seller di grande successo pubblicato nel 2006 dagli scienziati Franz Bludorf e Grazyna Fosar. Ora torna nella sua seconda edizione affronta, in modo semplice, argomenti scientifici di grande rilevanza e attualità.

La domanda è: siamo un insieme di singoli individui, oppure una rete cosciente?

Se la nostra coscienza non è individuale ma collettiva, non può esistere nessuna forma di conoscenza che non sia di insieme.

Questa risposta viene confermata da una moltitudine di scoperte derivanti da concetti come la trasmissione di informazioni nella fisica quantistica, la forza antigravitazionale, il DNA fantasma, gli stati alterati di coscienza, il fenomeno dell’intuizione che ha guidato tantissimi scienziati, da Galileo a Hawking.

Ipercoscienza: l’intelligenza nascosta del DNA descrive, in tutto questo, anche le conseguenze teoriche e pratiche che ne derivano.

L’umanità non è solo un insieme di singoli individui, ma compone una vera e propria rete di coscienza comune a cui tutti siamo collegati e dalla quale si possono attingere informazioni e conoscenze sorprendenti.

Grazyna Fosar e Franz Bludorf ci espongono in maniera chiara i segreti che ci mettono in comunicazione con l’Universo e con cui ci si connette.

Gli autori

IpercoscienzaFranz Bludorf e Grazyna Fosar sono fisici e matematici così come naturopati e ipnoterapeuti. Il punto centrale del loro lavoro d’indagine riguarda i nuovi sviluppi nei campi della fisica, dell’astronomia e delle scienze naturali. Grande attenzione a livello internazionale hanno suscitato i loro libri “Das Erbe von Avalon” (L’Eredità di Avalon), “Zaubergesang” (Il Canto Magico), “Der kosmische Mensch” (L’Uomo cosmico), “Resonanz del Psyche” (Risonanza della Psiche).

Fonte e ulteriori informazioni: Gruppo Macro

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La banca e il ghetto – Una storia italiana (secoli XIV-XVI)

MERCOLEDI’ 18 MAGGIO

LIBRERIA LA FELTRINELLI ORE 18:00

La banca e il ghetto sono due invenzioni italiane. Nel 1516 veniva fondato il ghetto di Venezia. Negli stessi anni, sempre in Italia, si assisteva alla nascita di un nuovo modello finanziario, destinato a grandi fortune: la banca pubblica.
Questa coincidenza non è casuale. La banca e il ghetto sono le due costruzioni complementari di una modernità che riconosce nella finanza l’aspetto più efficace del governo politico. La banca diventa in Italia, tra Medioevo e Rinascimento, un’invenzione strategica grazie alla quale le oligarchie cristiane al potere (dagli Sforza ai Gonzaga ai Medici, dal papa alle élites di Venezia o Genova) controllano direttamente lo spazio sociale che dominano.
Si crea così la possibilità di indicare come economia ‘dubbia’ quella in cui operano gli ‘infedeli’. Il prestito a interesse e le attività economiche affidate dai governi agli ebrei sono derubricate ad attività minori e non rappresentative dell’economia ‘vera’ degli stati. Questo percorso conduce alla delegittimazione progressiva della presenza ebraica in Italia e culmina con l’istituzione dei ghetti.

Editore: Laterza

laFeltrinelli Librerie
Via S. Francesco 7
Tel.: 199151173

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Padova come non l’avete mai letta alla Galleria Cavour

INCONTRO CON LAURA ORGANTE E PAOLA TELLAROLI

17 MAGGIO ORE 17:00

GALLERIA CAVOUR

Laura Organte presenterà il nuovo libro “Il giro di Padova e dintorni in 501 luoghi. La città come non l’avete mai vista”. Nella stessa serata verrà presentato anche “Misteri e storie insolite di Padova” di Paola Tellaroli. -“Il giro di Padova e dintorni in 501 luoghi. La città come non l’avete mai vista” 501 luoghi come tappe di una lunga passeggiata che attraversa Padova e i suoi dintorni partendo dal cuore della città, ancora racchiuso dalle mura cinquecentesche in cui ogni angolo riserva una sorpresa. A scandire il ritmo dei passi saranno le storie che ogni luogo, anche il più inatteso, avrà da raccontare su chi l’ha costruito, chi l’ha abitato o chi ci è passato lasciando un segno indelebile e consegnandolo per sempre alla memoria collettiva. Si resta a bocca aperta davanti alla distesa del Prato della Valle o allo splendore della pittura di Giotto, ed è facile, all’università, immaginare Galileo che svela ai suoi studenti i segreti del cielo dalla famosa cattedra di uno degli atenei più antichi del mondo, o ricordare i fasti e la grandiosità del castello carrarese al cospetto di ciò che ne rimane. Un viaggio nel tempo e nello spazio, che stupirà anche chi pensava di conoscere bene la città detta “dei tre senza”.

Laura Organte nasce nel 1986 a Padova, dove vive tuttora. È laureata in Filologia Moderna ed è giornalista pubblicista dal 2010. Ha collaborato con diverse testate locali, sul web e su carta, lavorando anche come addetta stampa e copywriter. Attualmente sta portando a termine un dottorato di ricerca presso l’Università di Padova. “Misteri e storie insolite di Padova” Padova è una città che non molti conoscono, ma che cela tesori amati e lodati nei secoli da scrittori e poeti. Paola Tellaroli, con la curiosità e l’amore per questa città che la contraddistinguono, ci propone un tour tra i suoi misteri, miti, fantasmi e leggende. Si tratta di segreti sotto gli occhi di tutti i passanti, che tra queste pagine troveranno però, finalmente, la chiave di lettura per svelarli.

Pola Tellaroli nasce a Castel Goffredo, in provincia di Mantova, nel 1986. È dottoranda in Statistica, ha vissuto in varie città, finché è casualmente approdata a Padova ed è scattato l’amore. Con la Newton Compton, ha pubblicato 101 cose da fare a Padova almeno una volta nella vita, 101 perché sulla storia di Padova che non puoi non sapere e Misteri e storie insolite di Padova.

Informazioni:

Ingresso libero

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204528
donolatol@comune.padova.it

Fonte: Padovcultura

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Io sono Il Nord Est

Domenica 20 marzo 2016 ore 18

Sala Rossini del Pedrocchi

Presentazione dell’Antologia

“IO SONO IL NORDEST”
(Apogeo Editore)

Il libro che riunisce le scrittrici di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino
Amore, violenza, lavoro, famiglia, relazioni, potere.
Sullo sfondo il Nordest, territorio in bilico tra crisi e rinascita.

Racconti di Antonia Arslan, Isabella Bossi Fedrigotti, Irene Cao, Mary B. Tolusso, Gabriella Imperatori, Barbara Codogno, Federica Sgaggio, Michaela K.Bellisario, Francesca Diano, Elena Girardin, Anna Laura Folena, Annalisa Bruni, Antonella Sbuelz, Micaela Scapin, Maria Pia Morelli, Serenella Antoniazzi, Irene Vella, Francesca Visentin

Il libro, curato dalla giornalista Francesca Visentin, nasce da un’idea dell’editore Paolo Spinello di Adria, che l’ha realizzato con la sua casa editrice Apogeo. L’immagine di copertina è dell’art director Giorgio Maggiolo e ritrae Maria Giulia Zorzato, ragazzina di 11 anni di Padova, simbolo di forza, entusiasmo, fiducia nel futuro.

«È una grande gioia per me che la prima presentazione del libro, che raccoglie alcune delle scrittrici più brillanti del nord est, si svolga proprio qui a Padova, afferma l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton. Un’antologia corale di voci vibranti e appassionate. Queste autrici ci fanno un grande dono: ci regalano sguardi nuovi con cui leggere le nostre storie e anche le nostre vite. Se è vero che sono le emozioni le vere artefici dei cambiamenti, allora, in questo libro davvero emozionante c’è il futuro»

“I racconti sono carichi di speranza, sebbene testimoniano storie di crisi, di rapporti egoistici e strumentali tra uomini e donne, in cui alle donne è negata la possibilità di essere fino in fondo persone – scrive Marina Salamon nella prefazione del libro – . Possiamo scegliere ogni giorno di crescere, imparare, evolvere la nostra storia attraverso le testimonianze di altre vite”.

C’è Selvaggia che era stata bellissima, ma poi ha scelto la droga e la strada per dimenticare il dolore di un aborto. C’è il senso di colpa che attanaglia e paralizza una mamma in carriera. C’è la forza con cui le operaie trentine nel 1923 sono riuscite a ottenere il primo asilo Nido aziendale d’Italia. C’è Betty negli anni svuotata dalla forza di sottrarsi alle prevaricazioni di un ambiente di lavoro vessatorio. C’è la ragazzina che dorme in un garage e si sfianca di lavoro per sfuggire a una famiglia violenta.

Ma c’è anche lo strazio delle madri armene incapaci di proteggere i propri figli dal genocidio e la memoria di ciò che conservano i sopravvissuti che ora vivono nel Veneto.

C’è il femminicidio, che colpisce ragazze giovani, spezza vite, toglie il futuro nell’età in cui si è piene di sogni. Tante le storie, i ritratti fulminanti di donne.

Ogni racconto è la fotografia di una realtà, spesso brutale o difficile.

In questo libro le voci più rappresentative delle scrittrici di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, raccontano 18 storie indimenticabili.

Il titolo “Io sono il Nordest” vuole rendere protagonista ognuna delle autrici, ma anche tutte le donne del Nordest, la loro forza e quello sguardo speciale che hanno sulla vita.

“Le rivoluzioni, la rinascita, possono iniziare anche dalla scintilla di un semplice “no” che innesca la svolta. Non bisogna sempre morire per essere ascoltate”, dall’introduzione di Francesca Visentin.

Corriere della Sera del 29-12-2015: “Talento, impegno, dolore, amore, resistenza nonostante prevaricazioni e discriminazioni. Le piccole e grandi battaglie vinte ogni giorno, emergono con forza e intensità in questo libro attraverso i racconti delle scrittrici del Nordest”. 

La vendita del libro “Io sono il Nordest” sostiene il Centro Veneto Progetti Donna e vuole contribuire al finanziamento delle case di fuga, luoghi segreti che mettono in salvo e al sicuro le donne vittime di violenza.

L’artista Elisabetta Maistrello sostiene l’antologia “Io sono il Nordest”. Per l’anteprima nazionale del libro domenica 20 marzo 2016 ci sarà’ anche la sua mostra “Lo Sguardo del Cuore” (19 marzo- 10 aprile 2016 – inaugurazione 19 marzo alle ore 17 ) esposta nella sala Verde del Caffé Pedrocchi.

Informazioni e contatti per interviste con le autrici: 335 5611913

 Padovacultura.it

 

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