Archivi categoria: Biologico e salute

Medicina non convenzionale

1 ITALIANO SU 5 SCEGLIE LA MEDICINA NON CONVENZIONALE: PERCHE’?

Diabete, colesterolo alto, problemi all’intestino, reumatismi, mal di testa e tumori hanno un legame molto stretto con lo stile di vita e l’alimentazione. La medicina non convenzionale offre un aiuto concreto per questi problemi.

In molti casi la medicina non convenzionale con l’omeopatia, la fitoterapia, l’ayurveda, l’agopuntura e altre tecniche diventa risolutiva per i problemi di salute.

Ecco perchè sempre più Italiani, e persone in tutto il mondo decidono di provare metodi alternativi e non convenzionali per la cura di alcuni problemi di salute.

Il 29° Rapporto Italia di Eurispes afferma che nel nostro Paese coloro che ricorrono alle Medicine Non Convenzionali (MNC) sono raddoppiati passando da 6 milioni del 2000 ai 12 milioni di oggi.

Quindi oltre 1 italiano su 5 fa uso di medicinali non convenzionali (21,2%).

Tra le più diffuse MNC:

  • omeopatia (76,1%)

  • fitoterapia (58,7%)

  • osteopatia (44,8%)

  • agopuntura (29,6%)

  • chiropratica (20,4)

Di fronte alla cronicizzazione di molte malattie, oggi in costante diffusione, spesso le Medicine Non Convenzionali e la Medicina Integrata hanno tante soluzioni valide che sono di minor impatto invasivo, di maggiore efficacia e senza effetti collaterali. Ricordiamo che per l’Organizzazione mondiale della sanità in Europa le malattie croniche causano l’86% dei morti e il 77% del carico di malattia.

In definitiva, le Medicine Non Convenzionali funzionano soprattutto per le malattie croniche, e un numero sempre crescente di persone le utilizza con successo.

Ecco perchè sono sempre di più apprezzati i tanti libri utili che illustrano gli approcci migliori per le diverse patologie e anche per la prevenzione di

  • diabete;

  • dolori reumatici e fibromialgia;

  • intestino e colon;

  • mal di testa;

  • cancro e malattie degenerative

dal punto di vista della Medicina Non Convenzionale e integrata.

Fonte: Scienza e Conoscenza

Condividi:
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Medicinali-e-vacanze

MEDICINALI E VACANZE: LI CONSERVIAMO NEL MODO GIUSTO? POSSIAMO SEMPRE PORTARLI CON NOI?

Per molti di noi, l’assunzione di medicinali è diventata una necessità giornaliera, ma spesso non li conserviamo in modo corretto o non sappiamo quali possiamo portare in viaggio all’estero.

Anche d’estate, in vacanza, molte persone hanno bisogno di assumere dei farmaci. Che siano quelli prescritti dal medico o semplicemente medicinali di automedicazione, ci accompagnano ovunque andiamo, per proteggerci da piccoli o grandi fastidi.

Ma il binomio caldo estivo-medicinali richiede delle precauzioni che molto spesso non conosciamo.
Affinché anche i farmaci siano protetti dai rischi dei nostri viaggi, bisogna tenere a mente che vanno trasportati e conservati nel modo corretto evitando gli eccessi di temperatura che potrebbero avere su di essi effetti non trascurabili.

A questo proposito, Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) propone alcuni consigli:

  • Leggere sempre attentamente le modalità di conservazione indicate dai foglietti illustrativi: se non ci sono indicazioni precise, è bene conservare i farmaci in un luogo fresco e asciutto a una temperatura non superiore ai 25°, evitando sempre l’esposizione diretta a fonti di calore. Inoltre, alcuni medicinali, ad esempio l’insulina, prevedono una conservazione in frigorifero; in caso di trasporto è quindi bene usare un contenitore termico, in quanto agenti atmosferici come eccessiva luce e sbalzi di temperatura possono deteriorare il medicinale. Quando la temperatura di conservazione è indicata, non rispettarla potrebbe rendere il prodotto inefficace e a volte dannoso per la salute.

  • Evitare forti sbalzi di temperatura: se si affronta un lungo viaggio in auto, non lasciare i farmaci nel bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente e preferire piuttosto trasportarli nell’abitacolo condizionato, se possibile in una borsa non esposta direttamente al sole. Anche le temperature troppo basse possono essere dannose: per questo, se si viaggia in aereo è sempre meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano e non nella stiva, dove la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero.

  • Attenzione all’umidità: meglio evitare di conservare i farmaci in stanze troppo umide, come può essere un bagno non ben areato, per non far alterare capsule, compresse e cerotti medicati. In particolare, prodotti come strisce per test diagnostici – specie quelle utilizzate per verificare la glicemia, per la gravidanza o l’ovulazione – potrebbero danneggiarsi in quanto estremamente sensibili all’umidità.

  • Preferire formulazioni solide: rispetto a quelle liquide contenenti acqua, sono meno sensibili alle alte temperature. Se il farmaco in questione è disponibile in diverse formulazioni è bene, se possibile e se non ci sono controindicazioni, scegliere quella in capsule o compresse.

  • Occhio all’aspetto: se il medicinale che si utilizza abitualmente appare diverso nell’aspetto o presenta dei difetti, prima di assumerlo è bene consultare il medico o chiedere consiglio a un farmacista. Se il medicinale risulta alterato nel colore, nell’odore o nella consistenza, è probabile che vi sia stata un’alterazione.

  • Non confondere le confezioni: si dovrebbe evitare di inserire farmaci diversi in una sola confezione per risparmiare spazio in valigia, poiché la confezione dei farmaci aiuta a renderli sempre riconoscibili, oltre a riportare dati essenziali quali la data di scadenza e contenere il foglietto illustrativo. Una buona abitudine è quella di non trasportare diverse pillole sfuse nello stesso contenitore, in quanto potrebbero contaminarsi a vicenda.

  • Attenzione agli spray: in caso se ne faccia uso, utilizzare contenitori termici per la loro conservazione. È bene evitare temperature elevate e la diretta esposizione al sole. Infatti, oltre a essere liquidi e più sensibili al calore, le confezioni di metallo in cui sono contenuti si surriscaldano facilmente. Se si portano spray in spiaggia, andrebbero tenuti in una borsa all’ombra e in luogo areato.

E se andiamo all’estero o dobbiamo viaggiare in aereo?

Da qualche anno le norme per il trasporto di liquidi come bagaglio a mano a bordo degli aerei sono diventate sempre più rigide. Nonostante questo, è ancora possibile portare in cabina i medicinali liquidi/solidi indispensabili per scopi medicoterapeutici e dietetici strettamente personali e necessari per la durata del viaggio. Il medicinale deve essere accompagnato anche dal foglietto illustrativo.

Secondo le nuove norme, nel bagaglio a mano, si possono portare (fonte Enac):

  • LAG (Liquidi, Aerosol e Gel) in contenitori di capacità non superiore a 100 ml o equivalente inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad un litro, dove il contenuto entra comodamente e il sacchetto è completamente chiuso;

  • LAG da utilizzare durante il viaggio a fini medici (accompagnati da prescrizione medica) o per un regime dietetico speciale (ivi compresi gli alimenti per l’infanzia) in contenitori di capacità non superiore a 100 ml o equivalente.

Chi soffre di diabete o di sclerosi multipla può portare con sé siringhe pre-riempite col farmaco del quale ha bisogno, nonostante sia vietato imbarcare aghi e oggetti appuntiti. Le siringhe però devono essere inserite in una seconda busta di plastica trasparente. Inoltre bisogna essere in possesso della prescrizione medica e del certificato che confermi che si tratta di un farmaco che deve essere portato a bordo dal viaggiatore. Il certificato da portare assieme al farmaco deve avere le seguenti caratteristiche: essere stato rilasciato entro i 30 giorni precedenti, deve attestare la malattia, i modi di somministrazione del farmaco e si deve specificare che è per uso personale. Se si va all’estero, poi, è bene portare con sé anche una dichiarazione scritta in inglese.

In conclusione: assumere medicinali richiede sempre attenzione, anche quando si va in ferie, ma basta tenere a mente poche semplici precauzioni per non avere brutte sorprese e godersi le beate vacanze!

Condividi:
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Settimana dello Sportivo

LA SETTIMANA DELLO SPORTIVO 26-30 GIUGNO NELLE FARMACIE DI PADOVA E PROVINCIA

Al via LA SETTIMANA DELLO SPORTIVO: nelle farmacie di Rete Farmacisti Preparatori, gli ultimi giorni di giugno sono dedicati all’attività fisica.

Secondo l’indicatore Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) sull’attività fisica, il 32% degli italiani è sedentario e la quota di sedentari, fatta eccezione per il Centro Italia, è in aumento.
Ecco perché
Rete Farmacisti Preparatori promuove la Settimana dello Sportivo dal 26 al 30 giugno nelle oltre 500 farmacie di tutta Italia.
I farmacisti saranno in prima linea per consigliare ai cittadini
come iniziare un programma di attività fisica e quali sono i rischi legati a uno stile di vita sedentario.
“Muoversi fa bene alla salute. Al contrario,
stare seduti per molto tempo può avere conseguenze gravi – spiega Santo Barreca, uno dei rappresentati di Rete Farmacisti Preparatori -. Determina un rilassamento della muscolatura che si indebolisce, lasciando spazio allo sviluppo di tessuto adiposo. Può anche favorire l’insorgenza di alcune patologie”.
L’iniziativa culminerà
mercoledì 28 giugno nella Giornata dello Sportivo durante la quale i farmacisti organizzeranno per i cittadini colloqui personalizzati per introdurre i benefici dell’attività fisica e consegneranno utili materiali informativi, con indicazioni e prova degli integratori alimentari più adatti per gli sportivi.
Muoversi migliora la qualità della vita sotto molti aspetti. Preserva la mobilità, migliora il sonno e aiuta a percepire in modo più positivo la vita” – conclude Barreca.

Scopri di più sull’iniziativa sul sito di Rete Farmacisti Preparatori: http://www.retefarmacistipreparatori.it/eventi/settimana-sportivo/230

Trova qui la tua farmacia aderente all’iniziativa.

In provincia di Padova aderiscono le seguenti farmacie:
Farmacia Perini – Via Euganea, 82 – 35033 Bresseo 
Farmacia S. Maria Assunta – Via Antoniana, 187 – 35011 Campodarsego 
Farmacia Alla Castagnara – Via Marconi, 47 – 35010 Cadoneghe 
Farmacia Boschi – Via Roma, 56 – 35030 Galzignano 
Farmacia Alla Madonna – Via Aurelia, 16 – 35010 Loreggia 
Farmacia Alla Madonna – Via Pio X, 51 – 35010 Loreggiola 
Farmacia Culatti – Via Este, 26 – 35040 Masi 
Farmacia Perin – Via Noventana, 82 – 35027 Noventa Padovana 
Farmacia Centrale – Via Gorizia, 1 – 35139 Padova 
Farmacia Faccioli – Via Boccaccio, 92/A – 35128 Padova 
Farmacia Magrin – Via Arrigoni 2/A – 35010 Peraga di Vigonza 
Farmacia Monaco – Via Roma, 121 – 35028 Piove di Sacco 
Farmacia San Fidenzio – Via Volparo, 12 – 35020 Polverara 
Farmacia Lucatello – Via Vittorio Emanuele, 1 – 35010 San Pietro In Gù 
Farmacia Zanon – Via Ca’ Dolfin, 5/A – 35010 Villa Del Conte 
Farmacia Marchetti – Via Roma, 92 – 35010 Villafranca Padovana
Farmacia Paccanaro – Via Caltana, 90 – 35010 Villanova di Camposampiero 

RETE FARMACISTI PREPARATORI
Dietro l’insegna Rete Farmacisti Preparatori c’è un gruppo di farmacisti italiani in prima linea nel consiglio, nella selezione e nella proposta di prodotti e servizi di alta qualità
dedicati alla cura della persona. Insieme i farmacisti della Rete dedicano passione, tempo, impegno, ricerca e risorse per rispondere in maniera completa alle esigenze di salute e benessere di tutti.
La Rete Farmacisti Preparatori nasce molto prima di chiamarsi Rete.
Oltre trent’anni fa insieme al Laboratorio Farmacisti Preparatori i farmacisti del gruppo hanno iniziato a sviluppare una gamma di prodotti di cosmesi e integrazione alimentare che porta il loro nome. Ogni formula è il frutto di una condivisione tecnica e scientifica appassionante che ha un obiettivo chiaro: proporre prodotti di ottima qualità a prezzi equi.
Da questa collaborazione professionale e dalla volontà di potenziare i servizi per i cittadini, è nato il progetto Rete Farmacisti Preparatori.
I farmacisti della Rete credono che condividere le loro conoscenze permetta di rispondere meglio alle richieste di benessere di tutti. Con questo spirito, che anima ogni giorno il loro lavoro, sono ‘
in collegamento per la tua salute’.

Condividi:

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail