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EVENTO “IDENTITÀ DIGITALE. OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE 4.0”

Evento “Identità digitale. Opportunità per le imprese 4.0”.

Sabato 27 marzo dalle 15.00 alle 17.30 si terrà a Padova, presso il Centro Conferenze Alla Stanga (Sala Aria), l’evento “Identità digitale. Opportunità per le imprese 4.0”.

 

Identità digitale per le imprese

SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che ti permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

Quali sono i vantaggi per la tua impresa? Ecco solo qualche esempio: con l’identità digitale accedi gratuitamente al Cassetto digitale dell’imprenditore, per avere gratis in qualsiasi momento visure, atti, bilanci e pratiche della tua impresa, puoi accedere ai servizi Inail, Inps, Agenzia Entrate, al servizio gratuito di fatturazione elettronica offerto dal sistema camerale, puoi accedere ai bandi di finanziamento nazionali ed europei, e molto altro.

Prima dell’inizio dell’incontro, a partire dalle 14.00, sarà rilasciato gratuitamente lo SPID ai partecipanti che ne abbiano fatto apposita richiesta in sede di prenotazione online.

Ai primi 20 imprenditori che si registreranno all’evento sarà rilasciata gratuitamente la nuova Firma Digitale su token DNA wireless.

Attenzione: Si precisa che il servizio di rilascio SPID è riservato esclusivamente ai legali rappresentanti/titolari in possesso di firma digitale/cns. Non è ammessa delega. (Si raccomanda al legale rappresentante/titolare di impresa di portare con sé il proprio dispositivo di firma digitale – smart card o token USB con il relativo PIN; per l’attivazione dello SPID è necessario inoltre lo smartphone con accesso a SMS e alla propria posta elettronica. Si raccomanda di avere già installata l’app Aruba OTP).

 

Programma

15.00 – Saluti di apertura
Antonio Santocono, Presidente Camera di Commercio di Padova

15.15 – Digitalizzazione 4.0: Punto Impresa Digitale e opportunità per le imprese
Dario Franco, Digital Promoter Camera di commercio di Padova

15.45 – Identità digitale e sicurezza in rete: SPID, CNS, Firma Digitale
Strumenti innovativi evoluti di identità digitale “mobile first”
Paolo Fiorenzani, Infocamere

17.00 – Impresa.italia.it: il Cassetto Digitale dell’imprenditore

17.15 – Conclusioni

Iscrizione:

PRENOTA QUI!

 

Fonte: Camera di Commercio Padova

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9 GIORNI DI GRANDE ANTIQUARIATO A PADOVA

Arriva “Padova Antiquaria”, una delle principali fiere di antiquariato d’Italia.

Dal 23 al 31 marzo presso la Fiera di Padova si terrà la 35^ edizione di Padova Antiquaria. Si tratta della principale fiera-mercato del settore nel Nordest e una delle più importanti d’Italia. Dal 1985 riunisce i più prestigiosi nomi di antiquari, alcuni dei quali dal respiro internazionale.

Durante la presentazione Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune e Andrea Olivi, presidente di Geo, hanno insistito sul valore culturale di questa manifestazione che vedrà presenti quasi tutti i principali antiquari italiani.

Sono 80 gli espositori provenienti da tutta Italia, tra cui spiccano alcuni marchi storici: Tornabuoni Arte antica (Firenze), Studiolo Fine Art (Milano), Galleria Gomiero (Milano), Antichità Allegrini (Treviso), Galleria d’arte Bentivegna (Montecatini Terme), Barbara Cesaro (Padova), Mirco Spallegiani (Reggio Emilia), Optima Cecchetto (Castelfranco Veneto).

Le proposte vanno dal Trecento ai giorni nostri, con forte presenza di pezzi del Settecento e dell’Ottocento e con un parterre di artisti che va da Tiepolo a Picasso, da Paul Storr a Gio Ponti, da Canaletto a Mirò, dai pittori toscani del Trecento a Guttuso, Fontana, de Pisis, Vedova, Pomodoro.

 

Il ‘700 veneziano sempre in auge

E’ una fiera-mercato di alto livello che punta sul segmento medio-alto e tra le più longeve d’Italia” spiega Nicola Rossi, ideatore di questa rassegna e amministratore unico di Nord Est Fair, società padovana che organizza in tutta Italia fiere d’arte e antiquariato.

Continua ad essere forte – prosegue Rossi – anche da parte di mercanti statunitensi la domanda di pezzi del Settecento veneziano; tendenza che viaggia parallela alla riscoperta del Déco e del design anni Sessanta e Settanta. Per la ricchezza del patrimonio privato che si rifà alla Serenissima, Padova e il Veneto rappresentano un territorio che sotto questo profilo guarda ancora molto indietro, ai secoli d’oro: tanto per gli arredamenti quanto per i dipinti”.

Più in generale la tendenza degli amanti dell’antiquariato, è di ricercare quadri e mobili dell’arco temporale che va dal Seicento al Novecento e, per i giovani, di avere in casa almeno un pezzo antico importante e distintivo.

 

Cosa si ammira a Padova Antiquaria

La 35^ edizione di Padova Antiquaria propone un percorso artistico che dal Rinascimento porta al Novecento: esposizione che attraverso mobili, porcellane, dipinti, statue in legno e marmo, oggettistica, tessuti, stampe, cornici, cristalli, pregiati argenti, arazzi, tappeti persiani di alta manifattura, stoviglie, gioielli, rievoca in particolare i secoli Settecento e Ottocento, con “puntate” nei periodi precedenti e nel modernariato.

Manufatti frutto della sapiente inventiva di artisti e artigiani dei secoli scorsi, realizzati a mano con abile opera tramandata di generazione in generazione. Pezzi fatti per impreziosire dimore patrizie e concepiti per durare nel tempo, splendidamente restaurati e conservati, capaci di far rivivere atmosfere lontane.

Poi ci sono le espressioni del modernariato realizzate prevalentemente tra gli anni Trenta e Settanta del ‘900, che colpiscono per stile e funzionalità: realizzate non necessariamente a mano, possono avere parti in plastica o metallo cromato.

Quest’anno Padova Antiquaria propone, inoltre, un confronto tra l’arte antica e quella contemporanea, portata da importanti gallerie d’arte italiane, per azzardare un dialogo tra linguaggi artistici di epoche diverse allo scopo di percepire (ove esistano) legami di discendenza stilistica.

 

Modalità di ingresso

  • Padova Antiquaria si tiene al padiglione 1 della Fiera di Padova con accesso da via Tommaseo.

  • Orari sabato e domenica: 10-20; feriali: 15-20.

  • Ingresso: 8 euro; ridotto 4 euro (over 65, gruppi di 10 persone, forze dell’ordine, studenti, diversamente abili, ragazzi dai 13 ai 17 anni); gratis sotto i 12 anni.

  • Negli oltre 100 negozi padovani partner della fiera-mercato i clienti ricevono biglietti omaggio: elenco e informazioni sul sito Antiquaria Padova.

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LETTERE ED EMAIL NON HANNO VALORE LEGALE: I CONSIGLI PER EVITARE BRUTTE SORPRESE

Le richieste di pagamento tramite lettera o e-mail non hanno alcun valore legale. I consigli di Adico per evitare brutte sorprese.

Se avete ricevuto una lettera oppure una e-mail con la richiesta del pagamento di una fattura potete tranquillamente “stracciarla” in quanto lettere ed e-mail non hanno alcun valore legale perché potrebbero non arrivare mai al destinatario. Raccomandate con ricevuta di ritorno Pec, al contrario, devono essere prese in considerazione perché dimostrano la “serietà” della richiesta.

La questione è molto importante, come dimostrano molte pratiche seguite dall’Adico (Associazione Difesa Consumatori), tra cui quella di una commerciante veneziana che si è vista recapitare in questi giorni una missiva da un sedicente studio legale. Nella lettera il presunto avvocato chiedeva il pagamento di una fattura Wind da circa 160 euro, per un contratto legato a una attività appena chiusa.

“In questo caso – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – la donna ha subito pagato, ma successivamente si è resa conto che, avendo l’addebito in banca, non poteva avere bollette arretrate”.

Allo stato attuale non è ancora possibile sapere se si tratti di una truffa. E’ importante essere al corrente, però, che quella lettera, non avendo valore legale, poteva tranquillamente essere ignorata.

“Non è la prima persona che si rivolge a noi riferendoci di aver ricevuto una lettera di questo tenore. Da sempre critichiamo le metodologie di alcune società di recupero crediti, soprattutto quando si rendono minacciose nei confronti degli utenti. Un atteggiamento che crea molti problemi in particolare alle persone anziane. Ci teniamo perciò a insistere sul fatto che le uniche comunicazioni che devono essere valutate e affrontate con celerità sono quelle provenienti per Pec o raccomandata R/R. Tutto il resto non conta” conclude Garofolini.

Fonte: Adico

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INCONTRO SUL RAPPORTO TRA UOMO E TECNOLOGIA

Humanitas e progresso tecnologico: la nuova condizione tecno-umana al centro dell’incontro proposto dall’UCID Padova.

Sabato 23 marzo alle ore 10.00 presso l’Auditorium Antonianum di Padova si terrà l’incontro «Diritti umani e organizzazione sociale: la condizione tecno-umana. Domande di senso nell’era della tecnologia».

L’incontro, proposto dall’UCID Padova, affronterà il tema della nuova condizione “tecno-umana” cercando di comprendere come vivono gli uomini del Terzo millennio in rapporto alla tecnologia e quale sia il modo più adatto per gestire questa enorme rivoluzione tecnologica nel rispetto della propria umanità.

Questioni che appaiono sempre più importanti in una società nella quale le nuove generazioni nascono direttamente connesse all’universo digitale e necessitano, dunque, di una chiave interpretativa per coniugare la propria humanitas con gli indispensabili ed inevitabili processi tecnologici. Cosa significa rimanere umani in un’epoca di tale complessità e cambiamento?

«Noi “siamo” le nostre relazioni – spiega il Prof. De Carlo che interverrà all’incontro con la prima relazione. Ogni essere umano esprime se stesso, “è” se stesso tramite le sue relazioni. Se queste sono di tipo schematico, strumentale, “freddo” – seppure nel contempo utile ed efficiente -, il processo può essere compatibile con il nostro Essere e diventa positivo. Ma se però questa quota di relazione con i processi digitalizzati diventa troppo ampia è evidente che la nostra ricchezza può subire delle serie limitazioni. Dobbiamo riuscire a mantenere in tutte le circostanze il primato del senso del significato e dei valori di ciò che facciamo. Le macchine debbono essere a servizio degli esseri umani ma non a vantaggio di pochi per rendere più gestibili i molti: il rischio è di teorizzare una oligarchia tecnologica e tecnocratica che poco ha da spartire con i concetti classici di democrazia cui siamo abituati e che vorremmo conservare

Quali sono i diritti umani da preservare? «Il diritto alla conoscenza – conclude il Prof. De Carloil diritto alla scelta, il diritto alla informazione anche sui prodotti e sui temi che ci vengono proposti. Questi sono i grandi diritti inalienabili della Persona e che costituiscono la bussola che ci deve condurre.»

Sull’impatto della tecnologia sulle persone e sul nuovo Welfare interverrà a seguire il Dr. Giorgio Crespi, Responsabile Ufficio Assistenza e Consulenza del Lavoro ABI, presentando un focus sul ruolo della gestione delle risorse in risposta alla rivoluzione tecnologica.

È un fatto storico oramai assodato che la tecnologia stia diventando pervasiva e venga a cambiare l’organizzazione del lavoro. Il Dr. Crespi porterà l’esperienza del settore del credito, particolarmente impattato dalla innovazione tecnologica e sui riflessi, appunto, che il fenomeno determina sulle persone e sul modo di lavorare.

 

PROGRAMMA

  • Ore 10.00 – Introduzione e saluti di Flavio Zelco, Presidente UCID Padova

  • Dalle ore 10.15 – Interventi:

NICOLA ALBERTO DE CARLO, Docente, presso gli Atenei di Padova e Roma – LUMSA, di Promozione del benessere nelle organizzazioni e di Etica del lavoro

GIORGIO CRESPI, Responsabile Ufficio Assistenza e Consulenza del Lavoro ABI – Associazione Bancaria Italiana.

Don MARCO CAGOL consulente ecclesiastico UCID Padova

Al termine seguirà il Dibattito.

 

INFORMAZIONI UTILI

  • Sabato 23 marzo, ore 10.00

  • Auditorium Antonianum – Prato della Valle, 56 – Padova

  • INGRESSO LIBERO

 

Per maggiori dettagli contattare: ucidpadova@gmail.com

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